Non era mai accaduto che un italiano prendesse la guida dell'Esma, l'autorità di vigilanza dei mercati finanziari europei. Almeno fino a ieri, quando il Consiglio europeo ha selezionato Carlo Comporti come candidato alla presidenza. Si tratta di una vittoria del governo italiano e, in particolare, del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. «È stato eletto Comporti all'Esma, abbiamo vinto, è quattro mesi che ci lavoro», ha dichiarato il titolare del Tesoro a margine del Question time alla Camera. L'Esma, del resto, è un'autorità importante e che potrebbe diventare ancora più importante nei prossimi anni, se davvero si dovesse procedere verso l'unione del mercato dei capitali. «Anche se il processo non è ancora concluso», ha proseguito Giorgetti, «il voto decisivo di oggi (ieri, ndr) è un riconoscimento alla persona e all'Italia». E poi ha affermato che il risultato è «frutto del metodo di lavoro che adottiamo dall'inizio di questa legislatura e conferma della ritrovata credibilità in Europa del nostro Paese e del governo». Non è la prima volta che l'Italia spunta nomine importanti in ambito europeo, come la vice presidenza della Commissione con Raffaele Fitto il quale ricopre il ruolo chiave di commissario per la gestione dei fondi Ue.
Ora la procedura prevede che il Consiglio indichi il nome di Comporti alla Commissione Affari economici del Parlamento europeo, che a sua volta dovrà valutare la scelta, e serve una conferma da parte dell'Eurocamera per il via libera alla nomina, passaggio che dovrebbe avvenire il 2-3 settembre. Infine, il Consiglio adotterà formalmente la nomina del successore della tedesca Verena Ross prima dell'inizio del nuovo mandato il primo di novembre. A favore di Comporti hanno votato 17 Stati, mentre dieci si sono espressi per la danese Karen Dortea Abelskov.
Comporti, dottore commercialista dal 1992, senese nato il 27 aprile 1966, attualmente ricopre il ruolo di commissario alla Consob e ha un passato di alto profilo nelle autorità europee dove ha ricoperto vari incarichi. Dal 2003 al 2010 ha lavorato come vice segretario generale e poi come segretario generale all'organismo antesignano dell'Esma (si chiamava Cesr, e aveva sede a Parigi). Furono anni nei quali Comporti lavorò alla costruzione del mercato unico dei servizi finanziari e sulla tutela degli investitori, attraverso l'attuazione della direttiva Mifid che ha rivoluzionato la disciplina dei servizi di investimento dell'Ue. Negli ultimi anni è stato commissario in Consob e, al contempo, dal dicembre 2024 è stato membro del management board dell'Esma. In passato, è stato esperto nazionale distaccato alla Commissione europea (2002) e alla Banca centrale europea (2001). La sua carriera lavorativa lo ha visto ricoprire ruoli di vertice (come ceo e managing director) in Promontory Financial Group, unità di Ibm Consulting specializzata in regolamentazione e vigilanza finanziaria.
Tra gli altri incarichi è stato anche docente all'Università di Siena, dove è stato professore alla facoltà di Economia per il corso di diritto commerciale e nella facoltà di Giurisprudenza. Un curriculum lungo, insomma, che ha giocato a suo favore per l'ottenimento della nomina.
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