«Con dos cojones» è l’urlo che risuona più di una volta da una fan del leader di Vox, Santiago Abascal, mentre parla ai giornalisti a Ceuta e si gode l’affetto di qualche dozzina di sostenitori. Un modo di dire spagnolo per sottolineare coraggio e determinazione. In maniche di camicia, barbetta e capelli brizzolati, con un caldo torrido, il leader del partito di destra è sbarcato nella città autonoma, che ha subito un’invasione senza precedenti di migranti, con l’eurodeputato Jorge Buxadè, vicepresidente di Ecr.
Ai giornalisti ha dato appuntamento, non caso in Plaza de África. E si è piazzato davanti alla targa sul monumento che ricorda i «soldati spagnoli morti gloriosamente nella guerra in Africa» dell’Ottocento. Non ha avuto mezza misure: per Abascal «l’invasione» dal Marocco è «un atto di guerra tollerato e consentito da Pedro Sánchez», il premier socialista. «Siamo di fronte a un attacco brutale contro la nostra sovranità e la sicurezza degli spagnoli» ha ribadito davanti alle telecamere.
«Sánchez dovrebbe essere sul banco degli imputati e andare in carcere».
Non è un caso che islamisti e socialisti del Comune lo abbiano dichiarato, ben prima, «persona non grata». Abascal, che ha girato in macchina nelle zone dove continuano a bivaccare i migranti, ha parlato di «migliaia e migliaia» ancora a Ceuta. «Militarizzare in modo permanente il confine» con il Marocco è, secondo lui, l’unica soluzione. Alla forze armate e di sicurezza vanno garantiti «mezzi giuridici, materiali e delle modifiche legislative necessarie affinché possano difendere il confine con la necessaria fermezza». Abascal ha chiesto, in seconda battuta, la chiusura permanente del valico di frontiera «fino a quando non saranno offerte garanzie che una situazione del genere non si ripeterà». Le responsabilità maggiori, però, sono del premier Sánchez, che «dovrebbe essere sul banco degli imputati e andare in carcere».L’affondo ha strappato l’applauso di una piccola folla di sostenitori. Abascal ha pure chiesto che Bruxelles sospenda «l’accordo preferenziale tra l’Unione europea e il Marocco fino a quando non si impegnerà a rispettare i nostri confini».
E sulla decisione dell’amica Giorgia Meloni, che ha sospeso Schengen dopo le immagine delle ondate di migranti illegali arrivate poche giorni fa Ceuta, ha risposto che «la considero una difesa degli interessi dell’Italia». Per poi dichiararsi soddisfatto del vertice Ue di domani che dimostra come «22 Paesi abbiano chiesto una diversa politica migratoria e si siano opposti al premier spagnolo in questo momento».Abascal ha scritto in lettere maiuscole la parola «invasori» su X nel messaggio con un video ripreso mentre percorre in auto la città autonoma e il litorale dove stazionano gruppi irriducibili di migranti. Assieme a Buxadè ha visitato anche la zona di confine del Tarajal, da dove era partita l’ondata umana ed è stata installata una barriera galleggiante per impedire nuovi arrivi dei migranti via mare. «Hanno messo un salvagente per “blindare” la frontiera tra Ceuta e il Marocco!» segnala su X ridicolizzando le misure di sicurezza.
Alla fine della conferenza stampa in piazza Africa il leader di Vox è stato preso d’assalto dai fan per un selfie o due parole di appoggio. Una madre ha portato i due figli minori per lo scatto ricordo.Una donna si è avvolta nella bandiera spagnola. E ogni tanto risuonava l’incitamento politicamente scorretto di una signora «con dos cojones».FBil.
