In Svezia è deflagrato un presunto caso di brogli elettorali che ha travolto la sinistra subito dopo le elezioni che l’hanno vista vincere alle ultime elezioni per il rinnovo del parlamento. A Borlänge, una cittadina della contea di Dalarna, la regolarità delle votazioni è ora messa in discussione dopo l’elezione di Mohamed Abdukardir Ali, candidato trentenne di origine somala e naturalizzato svedese lo scorso febbraio, che è entrato al Riksdag da sconosciuto ai vertici della propria formazione. Era stato collocato al nono posto della lista del Vänsterpartiet ma ha superato i dirigenti locali ottenendo un numero enorme di preferenze personali.
L’inchiesta, riaperta dopo una prima archiviazione, riguarda un presunto sistema di condizionamento del voto: secondo quanto rivelato dal quotidiano svedese Expressen, la polizia ha monitorato un’automobile e diversi soggetti legati ad Abdukardir Ali nelle scorse settimane. I controlli sono iniziati durante il voto anticipato in seguito a una segnalazione anonima depositata il primo settembre e la contestazione è relativa alla presunta distribuzione di schede elettorali con le preferenze già indicate per Abdukardir Ali. Gli agenti hanno seguito per due giorni il veicolo utilizzato per trasportare elettori, in prevalenza di origine somala, dai vari quartieri di Borlänge al seggio del centro commerciale Kupolen. Ma a questi passeggeri sarebbero state consegnate schede del Vänsterpartiet con i nomi dei candidati già segnati.
“La condotta illecita durante le votazioni è il reato vero e proprio. Non voglio entrare nel merito di ciò che riguarda nello specifico. Ma ciò che descrive rappresenta un comportamento che potrebbe configurare questo tipo di reato”, ha dichiarato il procuratore Oskar Edvardsson, titolare dell’indagine. Ali ha smentito categoricamente le accuse, dichiarando che “è completamente falso” quanto finora ricostruito e il partito ha detto che l’uomo ha preso un congedo durante le indagini pur non rinunciando al seggio per ora. Se l’Election Review Board ritenesse che le irregolarità abbiano influenzato il risultato, potrebbe ordinare un riconteggio o un nuovo voto nella contea, un precedente mai accaduto in Svezia a livello nazionale, e un eventuale nuovo scrutinio dovrebbe svolgersi entro tre mesi. In Dalarna la sinistra ha ottenuto 6 seggi e la destra 5 e se ci fosse un cambiamento significativo questo potrebbe influire sul bilancio nazionale, che attualmente vede la sinistra vincente con 176 seggi contro 173. È una possibilità poco probabile ma comunque possibile, che rappresenterebbe un unicum nella storia svedese e quasi anche in quella europea.
