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Politica estera

Per Fauci oltraggio al Congresso

Il medico si era rifiutato di rispondere al Senato a domande sul Covid. Era stato graziato da Biden

Dr. Anthony Fauci appears before the Senate Homeland Security and Governmental Affairs Committee at the Capitol, Wednesday, July 29, 2026, in Washington. (AP Photo/Allison Robbert)

Una commissione del Senato Usa a maggioranza repubblicana ha votato per dichiarare Anthony Fauci, l’infettivologo responsabile del piano Usa contro il Covid, colpevole di oltraggio al Congresso. La mossa rappresenta un’escalation degli sforzi del Gop per attribuire all’ex massimo esperto di malattie infettive degli Stati Uniti la responsabilità di potenziali errori nella gestione della pandemia, e segue la testimonianza della scorsa settimana in cui, su consiglio dei suoi avvocati, Fauci si è appellato almeno 100 volte al quinto emendamento (diritto garantito dalla Costituzione Usa) per non rispondere alle domande dei senatori. La mozione della Commissione per la sicurezza interna e gli affari governativi è passata con otto voti a favore e sette contrari, e ora il dipartimento di Giustizia potrebbe avviare un’indagine penale, anche se in realtà Fauci ha ricevuto la grazia dall’ex presidente Joe Biden alla fine del suo mandato, ed è improbabile che rischi di essere giudicato colpevole dei reati che gli imputano i repubblicani. Prima dell’udienza l’ex direttore (dal 1984 al 2022) del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, ha denunciato la «manifesta ossessione» del conservatore Rand Paul di perseguirlo penalmente. «Il dottor Fauci non correva alcun rischio di essere perseguito a livello federale, doveva semplicemente dire la verità», ha detto invece il senatore del Kentucky, sottolineando che il voto era «per stabilire se un testimone che ha beneficiato di una grazia di ampia portata possa essere obbligato a rispondere alle domande e poi ignorare tale ordine senza subirne le conseguenze». Paul ha annunciato l’intenzione di inviare la decisione direttamente al dipartimento di Giustizia per avviare un procedimento, mentre tali risoluzioni generalmente richiedono prima il voto del Senato. Il senatore accusa da anni Fauci (l’esperto più in vista in materia durante la pandemia, che ha spesso contraddetto Donald Trump) di aver mentito sul covid, e recentemente ha pubblicato degli estratti dal suo diario privato. Sebbene questi appunti non forniscano prove sull’origine del virus, rivelano la preoccupazione del medico per la pandemia, dato che all’epoca era consulente di Trump - ruolo che ha mantenuto anche sotto Joe Biden - ma anche la sua irritazione nei confronti del repubblicano. Inoltre, come riporta il Wall Street Journal, la commissione ha ottenuto copia del suo iPhone, potenzialmente acquisendo ulteriori documenti. I democratici in commissione hanno espresso il loro disappunto, e il senatore Gary Peters ha accusato Paul di aver condotto un’indagine «affrettata», sottolineando che il voto «ignora le tutele costituzionali da tempo riconosciute, senza fornire prove attendibili che dimostrino l’esistenza di una base legale per dichiarare Fauci colpevole di oltraggio al Senato».

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