Dopo la storica vittoria dell’AfD alle elezioni statali in Sassonia-Anhalt, l’alleanza di estrema sinistra Widersetzen ha annunciato una massiccia resistenza e ha dichiarato la Cdu e il Bsw come legittimi obiettivi di attacco, qualora questi dovessero aiutare Ulrich Siegmund a salire al potere. AfD ha ottenuto il 43,5% delle preferenze, il che vuol dire una vittoria schiacciante ma non abbastanza per formare un governo in autonomia. Servirà una coalizione per governare e avere la maggioranza dei seggi e da qui la minaccia del gruppo antifascista, che già nei mesi scorsi ha compiuto azioni dimostrative e attacchi durante manifestazioni dell’AfD.
“Widersetzen annuncia la propria resistenza. L’alleanza d’azione sta mobilitando migliaia di persone per il giorno dell’elezione del Primo Ministro in Sassonia-Anhalt. La seduta costitutiva del Landtag è prevista per il 6 ottobre 2026 a Magdeburgo”, si legge nel comunicato di Widersetzen. “Gli attivisti e le attiviste pianificano di accerchiare l’edificio del Landtag da tutti i lati il 6 ottobre con migliaia di persone”, scrivono gli estremisti, aggiungendo che “un governo fascista non è legittimo, indipendentemente da quanti lo votino”. Agli altri partiti, invece, li avvisano: “Non possiamo fidarci della Cdu e del Bsw affinché non eleggano comunque un Primo Ministro dell’AfD, caricandosi così di una responsabilità storica. Non lasciamo che la passino liscia. Questo è il nostro avvertimento: un partito democratico che aiuta i fascisti ad andare al potere non è più un partito democratico. A quel punto anche i loro congressi e i loro uffici diventeranno un obiettivo d’azione”.
Si definiscono antifascisti, ma nelle intenzioni e nei modi sono l’esatto opposto. Sono convinti di essere i protettori della democrazia ma agiscono con le stesse modalità che, purtroppo, l’Europa ha sperimentato nel secolo scorso. E che la Germania conosce bene attraverso il nazismo, mai menzionato dagli attivisti ma orientato a impedire agli avversari di esprimersi. Nel loro comunicato, gli attivisti del Widersetzen dichiarano apertamente di non riconoscere la democrazia, pertanto ci si aspetta che da Berlino si alzi una voce chiara contro queste derive violente. Questi gruppi antidemocratici si stanno diffondendo in Europa con sempre maggiore impulso, sono spesso in rete e le loro azioni sono in continua evoluzione, con incremento di potenza e pericolosità.
