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Politica internazionale

Effetto Papa sulle midterm? Nell’Illinois di Leone XIV i Democratici guadagnano fino a cinque punti

Quanto può aver inciso il gesto di Papa Prevost sul voto cattolico e nella sua Chicago? Uno sguardo ai primi dati

Il voto di Papa Leone XIV alle midterm, seppur per corrispondenza, ha rappresentato un primato assoluto nella storia contemporanea dei pontefici.

Un voto storico che si intreccia con l’Illinois

La notizia, inizialmente tenuta riservata, era stata diffusa negli scorsi giorni dalla stampa locale di Chicago, costringendo la Sala Stampa Vaticana a confermare la singolare operazione.

Alla conferma del voto, Papa Prevost aveva colto l’occasione per confermare, a mezzo stampa, di aver votato ogniqualvolta aveva potuto una volta indossato l’abito talare e per esprimere “la propria convinzione riguardo al diritto e al dovere dei cittadini di partecipare ai processi democratici”. Quanto basta per scatenare l’elettorato cattolico in negli Stati Uniti ma soprattutto nel suo Illinois? Potrebbe.

Guardando ai risultati dello “Stato della Prateria” bisogna prestare attenzione ai dati che giungono dall’area urbana di Chicago. Nello specifico, va osservata Cook County, che comprende Chicago e Dolton, la cittadina nella quale Robert Francis Prevost è cresciuto. La seconda è Will County, a sud-ovest di Chicago, dove si trova New Lenox, località nella quale il Pontefice risulta registrato come elettore e dalla quale ha partecipato per corrispondenza al voto del 3 novembre.

I dati del 2022 e 2024

Due territori differenti per caratteristiche demografiche e politiche, il cui confronto elettorale tra il 2022, il 2024 e il 2026 potrebbe offrire indicazioni su un eventuale spostamento del consenso, soprattutto tra gli elettori cattolici.

Nella contea di Cook il Partito Democratico ha storicamente mantenuto un vantaggio molto ampio. Alle elezioni per il governatore del 2022, il democratico JB Pritzker aveva conquistato il 73,85% dei consensi, contro il 23,90% del repubblicano Darren Bailey. Alle presidenziali del 2024, Kamala Harris aveva invece ottenuto circa il 70,4% dei voti, contro il 28,4% di Donald Trump. Il vantaggio democratico si era così ridotto a circa 42 punti, quasi otto in meno rispetto al 2022. Pur trattandosi di competizioni elettorali differenti, i risultati fotografano una contea saldamente democratica, ma nella quale il Partito Repubblicano aveva recuperato terreno prima dell’elezione di Leone XIV al soglio pontificio.

Diverso il quadro nella contea di Will. Qui la competizione politica è decisamente più equilibrata. Alle elezioni per il governatore del 2022, JB Pritzker aveva ottenuto il 50,31% dei voti, contro il 46,45% del repubblicano Darren Bailey. Due anni più tardi, alle presidenziali del 2024, Kamala Harris aveva prevalso su Donald Trump con il 49,72% contro il 48,13%, appena 5.202 voti di differenza.

Se spostiamo l’attenzione sulla Camera, prima dell’elezione di Leone XIV, le due contee dell’Illinois legate alla sua biografia mostravano dinamiche elettorali differenti. A Will County, i dem avevano rafforzato lievemente il proprio consenso nelle elezioni per la Camera, passando dal 51% del 2022 al 52,4% del 2024. Nella contea di Cook, avevano invece conquistato nel 2024 il 73,1% dei voti. Nella porzione del primo distretto congressuale compresa nella contea, tuttavia, il consenso democratico era sceso dall’87,21% del 2022 all’84,14% del 2024. Il quadro restituisce due territori politicamente diversi: una Will County competitiva, ma in lieve crescita democratica, e una Cook County saldamente progressista, con segnali di arretramento in alcune aree.

I dati di questa notte nelle due contee chiave

Passiamo ora ai dati di questa notte. Nella contea di Cook, il secondo distretto congressuale ha confermato una netta prevalenza democratica: Donna Miller ha conquistato circa il 73% dei voti, contro il 27% del repubblicano Michael Noack. Nella contea di Will, il primo distretto congressuale ha visto la riconferma del democratico Jonathan Jackson con circa il 70% dei consensi, contro il 30% della repubblicana Christian Maxwell. Anche gli altri due distretti che interessano Will County, l’undicesimo e il quattordicesimo, hanno premiato i Democratici: Bill Foster e Lauren Underwood hanno entrambi ottenuto circa il 64% dei voti.

Un elemento importante per il confronto storico: nel 2024 Jonathan Jackson aveva ottenuto circa il 65,8% nell’intero IL-01, mentre nel 2026 risulta intorno al 70%, con una crescita di circa quattro punti. Nel 2024 Robin Kelly aveva conquistato circa il 67,5% in IL-02, contro il 73% ottenuto nel 2026 dalla democratica Donna Miller, con una crescita di circa cinque punti e mezzo.

Come interpretare il risultato

Un primo confronto con le elezioni del 2024 sembra proprio suggerire un rafforzamento democratico nei distretti congressuali legati alla biografia di Leone XIV. Nel primo distretto dell’Illinois, che comprende New Lenox, il consenso democratico sarebbe passato dal 65,8% del 2024 a circa il 70%, con una crescita di oltre quattro punti percentuali. Nel secondo distretto, che comprende Dolton, i Democratici sarebbero invece passati dal 67,5% a circa il 73%, guadagnando cinque punti e mezzo.

Sebbene si tratti ancora di risultati provvisori, riferiti all’intera estensione dei collegi, un dato è certo: qui potrebbe esservi stata una combinazione tra la moral suasion legata alla biografia di Prevost e le comunità cattoliche che su questi territori insistono, ma che tuttavia non sono culturalmente egemoni.

Il primo, che comprende New Lenox, presenta comunità cattoliche radicate nel territorio, mentre il secondo, nel quale ricade Dolton, è caratterizzato da una composizione religiosa più articolata e da una significativa presenza delle denominazioni protestanti afroamericane. Questo aspetto rende il risultato ancora più interessante e andrà sondato non appena i dati si schiariranno circa il voto delle comunità religiose.

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