L’uomo che per anni è stato il simbolo della risposta sanitaria americana al Covid-19 torna al centro della scena politica statunitense. La Commissione per la Sicurezza Interna e gli Affari Governativi del Senato, presieduta dal senatore repubblicano Rand Paul, ha approvato con otto voti favorevoli e sette contrari una mozione che dichiara Anthony Fauci in oltraggio al Congresso.
Il provvedimento arriva dopo che, durante un’audizione della scorsa settimana dedicata alla gestione della pandemia e alle origini del coronavirus, l’ex direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases ha invocato più di cento volte il Quinto Emendamento della Costituzione, rifiutandosi di rispondere alle domande per evitare possibili incriminazioni.
Nel corso dell’audizione del 29 luglio, Fauci ha rifiutato sistematicamente di rispondere alle domande della commissione, appellandosi al diritto costituzionale a non testimoniare contro se stesso. L’ex immunologo ha spiegato di aver agito su consiglio dei propri legali, sostenendo di temere possibili conseguenze penali in un clima politico altamente polarizzato. In precedenza aveva accusato Rand Paul di avere una “ossessione fuori controllo” nei suoi confronti e di cercare dichiarazioni che potessero essere usate contro di lui.
Rand Paul sostiene invece che il ricorso al Quinto Emendamento non sarebbe giustificato, richiamando il perdono preventivo concesso a Fauci dall’allora presidente Joe Biden prima di lasciare la Casa Bianca. Secondo il senatore repubblicano, quel provvedimento eliminerebbe il rischio di auto-incriminazione per i fatti coperti dalla grazia, rendendo ingiustificato il silenzio dell’ex funzionario sanitario. I democratici della commissione contestano questa interpretazione, osservando che potrebbero comunque esistere rischi giuridici non coperti dal provvedimento presidenziale.
Il voto della commissione non equivale a una condanna penale, ma rappresenta un passo formale verso un possibile deferimento al Dipartimento di Giustizia. Rand Paul ha annunciato l’intenzione di trasmettere il caso all’autorità giudiziaria affinché valuti l’apertura di un’indagine per oltraggio al Congresso. Resta tuttavia incerto quale sarà l’esito della procedura, anche perché permangono questioni giuridiche controverse sulla validità del ricorso al Quinto Emendamento dopo un perdono presidenziale.
Parallelamente, Fauci è già oggetto di indagini promosse da diversi procuratori generali di Stati a guida repubblicana, tra cui Louisiana, Florida e Alabama, relative alla gestione della pandemia. Si tratta però di procedimenti distinti rispetto all’iniziativa della commissione senatoriale.
Il caso conferma come, a oltre sei anni dall’inizio della pandemia, il Covid-19 continui a rappresentare uno dei principali terreni di scontro della politica americana. Per molti, Fauci rimane il principale responsabile delle politiche sui lockdown, delle raccomandazioni sull’uso delle mascherine e della campagna vaccinale, oltre che una figura chiave nelle controversie sulle origini del virus.
