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Politica internazionale

Italiani all'estero, i dem lanciano musulmani e rapper

Per i Comites che rappresentano i connazionali, in lista due espulsi dal Green party

Gran Bretagna La leader locale Pd Giulia Sirigu e Hasnain Altaf

In inglese si scrive Pd ma si legge islam. Nel Paese con la maggiore penetrazione di partiti dichiaratamente islamici, il Pd di Elly Schlein ha scelto - con coerenza invidiabile - di sposare le stesse ideologie pro Pal che propugna in patria con il suo «No» al ddl sull’antisemitismo. Nelle prossime settimane gli italiani residenti nel Regno Unito e altrove dovranno votare per i Comites, i Comitati che rappresentano i nostri connazionali all’estero.

A Manchester, città che nel 2025 è stata teatro di un numero spaventoso di aggressioni a ebrei e israeliani anche dentro le sinagoghe, il Pd corre dentro Partecipa UK, un correntone guidato dall’attivista filo palestinese Giulia Sirigu, segretaria del circolo locale del Pd, e da Hasnain Altaf, l’italo-pakistano che dirige il Patronato Inca Cgil della stessa città. Nelle liste ci sono Antonio Grandieri e la compagna Tina Tit, italo-romena espulsa dal Green Party per i contenuti violenti e di odio antisemita (di cui si è accorta nientemeno che la Bbc) contenuti nel loro account social thereal.anne.frank. Grandieri era stato immortalato in un video a simulare il taglio della gola di un vicino di casa ed era anche stato cacciato da un ristorante per commenti razzisti. Fanno capolino diversi italiani di seconda e terza generazione, come Jabar Ali, Huddin Borhal o Bar Raj. Dalle foto su Facebook del Pd locale fanno capolino diverse ragazze velate.E poi c’è il rapper Blackson, «scrittore del blocco senza il blocco dello scrittore» che nei suoi testi istiga alla violenza: «Spingi la lama e gira, sangue a fiumi schizza». Il produttore afro-italiano di origini ghanesi si chiama Emmanuel Simpson, è nato ad Aversa e cresciuto a Verona dove ha fondato il collettivo Mancamelanina . «È il segnale di un problema ormai evidente - dice al Giornale Andrea di Giuseppe (Fdi), eletto all’estero in Nordamerica - i Comites non sono strumenti di occupazione politica per servire interessi personali . Bisogna avere il coraggio di rifondarli da zero o chiuderli». «Perché il Pd associa il proprio nome a candidati estremisti?», si chiede un ex iscritto del Pd che ha lasciato il partito dopo la vittoria di Elly Schlein. Nel Comites di Manchester il Pd è all’opposizione con tre consiglieri, a farla da padrone è il Mie di Islam Safiqul, un musulmano che grazie ai suoi rapporti con la comunità italo-bangla sta cercando voti palmo a palmo. Dicono che Allah sia con loro, gli anglo-italiani chissà.