Francesca Albanese sull'Iran dice che preferisce non esporsi e non rilasciare dichiarazioni perché, d'altronde, quello non è il suo campo operativo, essendo lei relatrice speciale dell'Onu per la Palestina. Tutto bene, è giusto e sacrosanto non esporsi su temi che non sono di propria competenza. Peccato che non abbia fatto lo stesso ragionamento quando si è trattato di commentare il blitz Usa in Venezuela, con conseguente critica alle strategie economiche americane. Nemmeno quello è un suo ambito di ricerca e di azione, eppure non si è fatta molti problemi a dire la sua. Per altro, sul regime teocratico iraniano, non è nemmeno così difficile trovare spunti per evidenziare le criticità di gestione, partendo dalle migliaia di morti di queste settimane di proteste. Ma è solo uno spunto. Ma Albanese no, sull'Iran è ferma nella sua linea e anzi, accusa chi le chiede un commento di non capire di cosa parla. O forse no? Perché in effetti il suo messaggio presenta delle ambiguità, che perfino il maestro della satira Rocco Tanica è intervenuto per un commento tagliente.
"Perchè sono la relatrice Onu sul territorio Palestinese occupato. Non mi 'spendo'. Mi dedico con rigore al mandato Onu conferitomi, e che svolgo gratuitamente, così come fa la mia collega, Mai Sato, relatrice Onu sull'Iran. La buona notizia è che l'alfabetismo funzionale si cura", ha risposto Albanese su X a un utente che le chiedeva proprio perché non si stesse spendendo per l'Iran. Una risposta che presenta evidenti criticità evidenti a tutti ma è soprattutto la parte finale a destare le maggiori perplessità, visto che Albanese sostiene che l'alfabetismo funzionale si cura. L'alfabetismo funzionale è la capacità di una persona di usare le abilità di lettura, scrittura e calcolo in modo efficace nelle situazioni della vita quotidiana, che è l'esatto opposto dell'analfabetismo funzionale, al quale Albanese voleva certamente riferirsi. Anche se c'è chi su X ha offerto una lettura alternativa: "Ma credo che lei voglia curare proprio l'alfabetizzazione".
Rocco Tanica si è inserito nella polemica innescata dalla risposta di Albanese con uno dei suoi affilati commenti: "L'Istituto Tecnico Alberghiero di Ariano Irpino non è mai decollato davvero".
Se l'obiettivo di Albanese era rivendicare il rigore del proprio mandato, l'effetto ottenuto è stato l'esatto opposto, prestando il fianco a una satira che non perdona nemmeno la minima sbavatura lessicale, figuriamoci un errore simile, specialmente quando questa viene utilizzata per dare una lezione di superiorità intellettuale agli interlocutori.