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Politica internazionale

Xi a Washington, il vertice con Trump sotto i riflettori e le voci sulla sua salute

Il presidente cinese sarà a Washington dal 23 al 25 settembre. Sul tavolo commercio, intelligenza artificiale e grandi dossier internazionali

L’Aquila e il Dragone nuovamente al cospetto una dell’altro. Nella settimana chiave per le relazioni tra Washington e Pechino, si fanno sempre più chiassose le voci sullo stato di salute del presidente Xi Jinping, che giungerà negli Stati Uniti dal 23 al 25 settembre, su invito della Casa Bianca.

Xi ha compiuto 73 anni il 15 giugno ma nelle ultime settimane alcune immagini delle sue trasferte internazionali hanno alimentato sui social e sui media asiatici una nuova ondata di speculazioni sulla sua salute.

Il primo episodio risale al 30 agosto, quando Xi si è recato a Bishkek, in Kirghizistan, per il vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e per una visita di Stato. Le immagini dell’arrivo mostrano il presidente cinese mentre scende la scaletta del suo aereo insieme alla moglie Peng Liyuan, tenendole la mano.

Alcuni osservatori hanno interpretato il passo come insolitamente rigido o lento e il gesto come una possibile ricerca di sostegno. Xi ha partecipato regolarmente agli appuntamenti previsti in Kirghizistan e, successivamente, ha proseguito la sua intensa agenda diplomatica.

La seconda ondata di indiscrezioni è arrivata in India, durante il vertice dei Brics del 12 e 13 settembre. Xi ha incontrato Narendra Modi, ha partecipato ai lavori del summit e il giorno successivo ha pronunciato il suo intervento dedicato al Sud Globale. Il 12 settembre nel salone della riunione dei leader Brics, un ulteriore episodio singolare, presto spiegato però. Il premier indiano avrebbe interrotto il discorso inaugurale per chiedere se fosse tutto ok. Un malessere di Xi? No, semplicemente un cattivo funzionamento dell’auricolare. A fare discutere, invece, è stata soprattutto la sua assenza alla cena di gala organizzata da Modi la sera stessa. Le fonti citate dalla stampa indiana hanno riferito che il presidente cinese era tornato in albergo per riposare. Non è stata invece fornita una spiegazione ufficiale dettagliata da Pechino.

Il giorno seguente Xi ha comunque concluso la sua partecipazione al vertice e ha fatto ritorno a Pechino. Il ministero degli Esteri cinese ha riferito che la sua missione si era conclusa con successo.

Secondo la ricostruzione di Radio Free Asia, le voci sulla salute di Xi circolano almeno dal 2017. Nel corso degli anni sono state avanzate, senza prove pubbliche, ipotesi che parlavano di tumore cerebrale, aneurisma e problemi all’udito. Nel luglio 2024, ad esempio, circolò sui social la notizia secondo cui Xi avrebbe avuto un ictus durante il Terzo Plenum del Partito comunista. A sostegno della voce venne diffusa una fotografia nella quale appariva con gli occhi chiusi e leggermente piegato in avanti. L’AFP verificò però che la fotografia non era stata scattata durante il Plenum: risaliva all’11 marzo 2024, durante la sessione conclusiva dell’Assemblea nazionale del popolo.

Il Wall Street Journal, che ha fatto i compiti a proposito della salute di Xi in queste settimane, ha chiesto un parere a Dennis Wilder, ex senior analyst sulla Cina della Cia che ha riportato tutti alla realtà, oltre la coltre rumors. L’esperto ha ricordato che Xi è un ultrasettantenne, fumatore, sovrappeso, che non fa esercizio fisico e che apprezza gli alcolici. Quanto basta a tenersi saldo sulla scaletta di un aereo e a saltare qualche cena di gala.

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