Quando hai meno di 18 anni e hai l'onore di appendere in cameretta l'attestato di "alfiere" firmato dal Presidente della Repubblica, allora sei già a metà strada nel capire chi vorrai diventare da grande. È un po' come quella pacca sulla spalla che rafforza le tue idee, le tue azioni e che ti incoraggia a continuare così, che vai bene. Questa la soddisfazione che devono aver provato i 28 ragazzi under 20 premiati da Sergio Mattarella. "Nonostante persista un luogo comune che li descrive come distanti dall'impegno sociale - spiega il Quirinale - la realtà racconta di ragazzi capaci di partecipazione, empatia e desiderio di aiutare. Emerge un mosaico di giovani volontari, di ragazzi coraggiosi, di scrittori impegnati, di adolescenti che hanno trasformato fragilità o disabilità in punti di forza. Sono protagonisti attivi di una società che aspira a essere più inclusiva, responsabile e attenta al bene comune".
Ecco il volto sano dell'adolescenza. Risponde ai nomi di Emanuele Amodio (2007) di Ostuni premiato "per la naturalezza della sua amicizia con un compagno con disabilità", Karol Pastore, coetaneo e conterraneo, Noa Thuy Bertuccioli, volontaria della Croce Rossa come Gabriele Galal, romano. O, ancora, Antonio Bertoli - bresciano del 2013 - per un progetto per ragazzi autistici. Ci sono poi Dalila Brocculi, riminese del 2009, volontaria in Terapia intensiva neonatale; il 12enne Rocco Antonio Commisso, che ha soccorso una tartaruga caretta caretta ferita; Francesco Correale, 17enne di Roccapiemonte, volontario nell'esondazione del torrente Solofrana nel 2022. Premiato Riccardo Cremonesi, per aver salvato un compagno che rischiava di soffocare. Mariasole Di Biase, 15enne di Nichelino è volontaria dell'associazione Air Down; Aurora Di Vanna, 18enne del cosentino, studia e cura i genitori malati e ha scritto il libro "Dietro un sorriso". C'è poi Salwa Ez-Zahiri, 2008, Genova, volontaria per Save The Children. Leonardo Figello, Torino, è stato premiato per aver trasformato la sua Apercar in un veicolo solidale. Jasmeen Kaur, 16enne di Fabbrico ha ricevuto il riconoscimento "per essere riuscita, attraverso la poesia, a interpretare i pensieri dei ragazzi della sua età"; Claudia Savarino, quasi 19enne di Agira, si è distinta per la sensibilità con cui osserva e rende poesia la realtà che la circonda: Tommaso Lavecchia, 2011, residente a San Miniato, ha esposto alcuni scatti della Luna, confrontandoli con le immagini riprodotte da Ludovico Cardi (detto il Cigoli) e da Galileo Galilei, accompagnando il suo lavoro con un opuscolo informativo distribuito gratuitamente ai compagni di classe.
C'è tutto il queste "gesta" adolescenziali: c'è l'altruismo, l'amore per il prossimo. C'è il coraggio e il bisogno di rendere arte un sentimento. C'è il desiderio di condividere con gli altri un talento o un progetto.
Insomma, c'è tutto ciò che ci fa ben sperare per il futuro del bìnostro Paese: non tanto per la necessità di creare eccellenze, ma per il bisogno di avere persone vere e autentiche che facciano da traino ed esempio anche per chi, alla loro stessa età, non ha ancora le idee chiare su che tipo di persona vuole diventare.MaS