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Approvato il Piano Casa. Vannacci vota con il Pd che scende in piazza

Via libera alla Camera: 100mila alloggi in 10 anni. Salvini esulta, i dem contrari fanno asse con Fn

Approvato il Piano Casa. Vannacci vota con il Pd che scende in piazza
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Il governo porta a casa 100mila alloggi popolari per combattere l'emergenza abitativa. La sinistra scende in piazza e Vannacci vota contro. L'Aula della Camera, dopo il via libera alla fiducia, dà l'ok finale al piano casa: un provvedimento che porta la firma della Lega. Ora il testo passa al Senato, la conversione è attesa entro il 10 luglio. Il vicepremier Matteo Salvini (nella foto) rivendica il risultato: "Ottima notizia! Esprimo grande soddisfazione: pronti a restituire decine di migliaia di case vuote, in tutta Italia, ai cittadini che ne hanno bisogno. Spiace che anche in questo caso la sinistra abbia votato contro".

Il decreto introduce almeno tre grandi novità che andranno a dare una risposta al problema abitativo in Italia. La disponibilità di 100mila alloggi nell'arco di dieci anni, intervenendo sia sul patrimonio pubblico esistente sia sulla nuova edilizia sociale. Il primo pilastro riguarda il recupero di circa 60mila alloggi Erp oggi non assegnabili perché bisognosi di manutenzione e ristrutturazione. Prevista la nomina di un commissario straordinario e il coinvolgimento di Invitalia come soggetto attuatore. Il secondo asse del piano è il Fondo Housing Coesione gestito da Invimit, destinato a concentrare risorse nazionali ed europee per l'emergenza abitativa. Il terzo pilastro punta invece ad attrarre investimenti privati attraverso procedure accelerate e semplificazioni per progetti di edilizia integrata. Sul fronte finanziario il Piano Casa potrà contare nel breve periodo su risorse immediatamente attivabili fino a circa un miliardo di euro dal 2027. In prospettiva, considerando anche i fondi della politica di coesione nazionale ed europea, la dote complessiva potrà raggiungere circa 10 miliardi entro il 2034. Soldi e case. Però il Pd scende in piazza. La capogruppo dem Chiara Braga, in presidio con alcune associazioni di inquilini, attacca il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. "Questo Piano Casa è solo propaganda. È un danno enorme". Il leader dei Verdi Angelo Bonelli evoca la mano degli emiri: "Questo Piano casa ha un nome arabo, quello del Ceo del fondo sovrano Mubadala. Tutto ciò non c'entra niente con l'emergenza abitativa ma con una grande speculazione immobiliare".

Il piano casa sul piano parlamentare ripropone nelle votazioni l'asse tra sinistra e Vannacci. Il gruppo parlamentare Fn alla Camera vota contro fiducia e testo finale. Ma l'incidente è sull'odg presentato da Futuro Nazionale e bocciato dall'Aula sulla priorità degli alloggi per gli italiani. La sinistra (e un pezzo del centrodestra) accusa i vannacciani di razzismo.

Rossano Sasso rivendica l'Odg: "Se l'estrema sinistra e parte del centrodestra ci dà dei razzisti perché chiediamo di mettere nell'assegnazione delle case popolari prima gli italiani e voi no, voi siete razzisti contro gli italiani". Carlo Fidanza (Fdi) è netto: "Per essere in coalizione serve non votare contro il centrodestra".

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