"Vive nel giorno della marmotta": Grillo affossa Di Battista

Nel corso di "Mezz'ora in più" su Rai Tre Di Battista ha chiesto di convocare un'assemblea del M5s "per costruire un'agenda politica". Dura replica di Grillo.

"Vive nel giorno della marmotta": Grillo affossa Di Battista

Tempi difficili in casa 5s. Come se non bastassero le tensioni interne per la linea politica da seguire, oggi il Movimento è scosso da uno scontro verbale tra Alessandro Di Battista e Beppe Grillo. A dare fuoco alle polveri è stata la richiesta di un indire una assemblea da parte dell’ex deputato. "Se il Presidente del Consiglio Conte volesse diventare capo politico del M5S dovrebbe iscriversi. Chiedo un'assemblea in cui tutti le persone del M5S, da iscritti ad attivisti, dicano la loro per costruire un'agenda politica”, ha dichiarato Di Battista nel corso del programma "Mezz'ora in più" in onda su Rai Tre. L’ex parlamentare ha spiegato che la sua visione "è quella legata al rafforzamento dello stato e alla lotta alle politiche globaliste. Vedremo chi vincerà".

Queste parole, però, non sono piaciute a Beppe Grillo. Il padre nobile del M5s su Twitter ha pesantemente criticato la proposta di Di Battista: "Dopo i terrapiattisti e i gilet arancioni di Pappalardo, pensavo di aver visto tutto... ma ecco l'assemblea costituente delle anime del Movimento. Ci sono persone che hanno il senso del tempo come nel film 'Il giorno della marmotta'".

La dura replica del comico genovese in merito all'assemblea costituente delle anime del Movimento pare non sia stata gradita dall’ex deputato. Quest’ultimo, infatti, a LaPresse si lascia andare ad un commento piuttosto freddo: "Il tweet di Beppe Grillo? Letto. Evidentemente siamo in dissenso". Poco dopo, però, Di Battista è ritornato sulla polemica e con un post su Instagram ha attaccato, pur non citandolo, Grillo:"Oggi pomeriggio sono tornato in Tv. Ho fatto proposte e preso posizioni chiare. Si può legittimamente non essere d'accordo. Lo si dica chiaramente spiegando il perché".

Sulla richiesta di Di Battista di convocare il congresso M5s è intervenuta anche la senatrice pentastellata Barbara Lezzi che su Facebook ha sottolineato che "ci sono molte decisioni da assumere nei prossimi mesi. Ci saranno molti soldi da spendere e ci sarà anche la possibilità di dare una nuova direzione al nostro Paese". "Sono queste- ha aggiunto- le ragioni che devono motivare il M5S a diventare più forte, più determinato. Assemblea costituente, Congresso, Stati Generali come si vuole chiamare non ha importanza per me, quello che conta è che ci sia uno spazio in cui gli iscritti al M5S (eletti e non) diano una guida autorevole e condivisa. Esistiamo da dieci anni, abbiamo fatto due governi con forze opposte e non ci siamo ancora data questa coraggiosa occasione di confronto ormai inevitabile".

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