Baldwin, lo sparo e il giallo del proiettile

Dramma sul set del film "Rust". L'attore: "Devastato, perché l'arma di scena era carica?"

Baldwin, lo sparo e il giallo del proiettile

New York. Si tinge di sangue e di mistero il set del film western Rust con Alec Baldwin, girato in questi giorni in New Mexico. Le riprese sono finite in tragedia quando l'attore e produttore della pellicola ha sparato con quella che doveva essere una pistola di scena uccidendo accidentalmente la direttrice della fotografia Halyna Hutchins e ferendo il regista Joel Souza. La 42enne è stata trasportata in aereo all'ospedale dell'Università del New Mexico, dove è stata dichiarata morta, mentre Souza inizialmente sembrava in condizioni molto gravi, ma dal suo entourage hanno fatto sapere che è già stato dimesso dall'ospedale. Un portavoce di Baldwin intanto ha confermato che l'incidente - avvenuto giovedì intorno alle 14 locali - sarebbe legato a una pistola che, probabilmente caricata a salve, non ha funzionato correttamente e ha esploso i proiettili. «Alec Baldwin si è presentato spontaneamente e ha risposto ad alcune domande, fornendo chiarimenti. Al momento non è stato accusato né arrestato nessuno», ha spiegato ai media il portavoce dello sceriffo della contea di Santa Fe, Juan Rios. Dopo la deposizione l'attore 63enne era visibilmente sconvolto e in lacrime. «Perché mi avete dato una pistola carica?», continuava a ripetere. Poi un tweet più lucido: «Non ci sono parole per descrivere il mio shock e la mia tristezza per il tragico incidente che è costato la vita ad Halyna Hutchins», e ha aggiunto di avere il «cuore spezzato» e che sta cooperando con l'indagine della polizia. Le autorità indagano sulla dinamica dei fatti e su come si sia potuta verificare una simile tragedia, visto che solitamente le armi di scena sono caricate con cartucce a salve. Un portavoce dell'ufficio dello sceriffo ha detto al New York Times che non si sa ancora se gli spari siano partiti durante una prova o durante le riprese. «Le armi di scena hanno un fattore di pericolo anche se sono molto più sicure rispetto all'uso di un'arma da fuoco sul set», ha sottolineato Joseph Fisher, direttore di scena che ha maneggiato armi nell'esercito e con la polizia di New York: anche se non c'è un vero proiettile ci sono gas, calore e aria che escono dall'arma poiché è presente un carico di polvere da sparo, «e questi possono provocare lesioni fisiche entro i 7-14 metri, a seconda del carico».

Le riprese di Rust, in cui Baldwin interpreta il fuorilegge Harland Rust, che viene in aiuto del nipote di 13 anni condannato all'impiccagione per omicidio, sono state sospese a tempo indeterminato e la società di produzione si è detta «devastata» per la morte di Hutchins. La 42enne, originaria dell'Ucraina e cresciuta in una base militare sovietica nel Circolo Polare Artico, era considerata un astro nascente della fotografia: sposata con un figlio, sui social lei stessa si definiva una «sognatrice irrequieta» e «dopata di adrenalina». Le ultime foto e video condivisi su Instagram la ritraggono sorridente mentre racconta entusiasta la vita sul set, e ammira i cieli al tramonto o all'alba al Bonanza Creek Ranch, dove si girava il film. Nella prima parte della sua carriera, dopo la laurea in International Journalism, Halyna ha lavorato come giornalista investigativa per produzioni di documentari nell'Europa dell'Est. Poi ha scoperto la passione per il cinema e si è trovata a dirigere la fotografia di molte pellicole hollywoodiane.

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