Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi è stato rinviato a giudizio a Roma per l'accusa di evasione fiscale. A Bandecchi viene contestato il mancato pagamento di imposte per circa venti milioni di euro come amministratore di fatto dell'università telematica Unicusano. Per gli inquirenti la somma non sarebbe stata versata tra l 2018 e il 2022.
Con Bandecchi sono state rinviate a giudizio anche l'ex rettore Giovanni Puoti, l'ex amministratore dell'ateneo Fabio Stefanelli e l'ex presidente Stefano Ranucci che hanno rivestito ruoli di responsabilità nella società. Il processo è stato fissato a inizio giugno davanti al tribunale monocratico.
"Nessuna sorpresa, me lo aspettavo, tutto come previsto. Speriamo di poter dimostrare nel processo la nostra innocenza". Così il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, lasciando l'aula palazzo di giustizia di Roma a piazzale Clodio dopo la decisione del gup. "Non vedo clamore - aggiunge al Giornale -. È ovvio che un gup, per quanto per bene, non possa che prendere questa decisione. È il sistema nel suo insieme da cambiare. Ora andiamo al dibattimento dove potremo dimostrare la nostra innocenza".
Eletto nel 2023 alla guida del capoluogo umbro con la sua lista Alternativa popolare, dopo la rottura con gli alleati di centrodestra, Bandecchi viene considerato dalla Procura di Roma amministratore di fatto di Unicusano fino al 2021. Successivamente, avrebbe invece guidato l'ateneo nelle vesti di presidente del consiglio di amministrazione. Il sequestro dei fondi, circa 21 milioni, da parte della Guardia di Finanza, risale a inizio 2023: Bandecchi, secondo l'accusa, avrebbe dovuto versare quelle somme come Ires, in quanto gli inquirenti considerano Unicusano una holding commerciale avendo "dismesso le finalità formative e sociali in favore delle esigenze di profitto a partire dal 2011".
E il primo episodio di evasione, stando agli atti dell'inchiesta, risalirebbe al gennaio 2018. Uno schema che si sarebbe protratto nel tempo, fino al 2022.Nel processo che si terrà il prossimo 4 giugno Bandecchi viene assistito dai legali Filippo Morlacchini e Ali Abukar.