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Politica

Calabria, le super-ferie concesse dalla sinistra ai consiglieri regionali

Il Consiglio regionale calabrese è andato in vacanza il 29 giugno e tornerà a lavorare l'11 settembre. Forza Italia ha presentato un'interrogazione alla Camera

Ferie extralarge per le Regioni. Calabria record con 71 giorni

Chi non sognerebbe di andare in ferie dal 29 giugno all'11 settembre? Due mesi e mezzo di vacanze per concedersi il meritato riposo tra mare e montagna, la casa natale e magari una meta esotica. Ma solo 32 persone in Italia hanno questa fortuna. Si tratta dei consiglieri regionali della Calabria, a cui il governatore Oliviero ha concesso una dose "extra strong" di vacanze estive dopo il lavoro svolto nella prima metà dell'anno.

Sì ma quanto esattamente? Per la precisione 6 sedute, in media una al mese, per 20 ore di lavoro complessivo in aula. Lo racconta Repubblica.

D'accordo, di mezzo c'è anche il lavoro svolto dai consiglieri nelle Commissioni, ma i dati relativi al numero di presenze dei consiglieri regionali calabresi sfiorando l'assurdo. L'ultima seduta plenaria dell'assemblea risale al 29 giugno, quando i 32 deputati regionali hanno lavorato poco più di due ore per votare 12 proposte di legge e qualche altro provvedimento amministrativo.

Poi il rompete le righe del presidente Nicola Irto, che ha dato appuntamento ai consiglieri per l'11 settembre, dunque due mesi e mezzo dopo. E pensare che nel resto dell'anno non si sono esattamente ammazzati di lavoro. I dati riportati sul sito della Regione, infatti, parlano di sei sedute complessive tra gennaio e giugno.

Impietoso il confronto con Lombardia ed Emilia Romagna, rispettivamente a quota 23 e 14. E con il Piemonte, dove in poco più di un mese il Consiglio regionali si è riunito lo stesso numero di volte della Calabria, mentre nel Lazio si sono contate 10 sedute tra luglio e inizio agosto, quando Palazzo Campanella era chiuso da un pezzo.

Eppure la Regione Calabria detiene un record straordinario: quello del numero di minuti necessari per approvare una legge, appena 37. Cosa significa? Che non c'è tempo per discutere i provvedimenti, approvati in un battito d'ali di farfalla senza concedere spazio a dibattiti, discussioni e possibili compromessi per migliorare - magari - il testo delle leggi.

Tutta colpa della fretta. La stessa che i consiglieri regionali calabresi non hanno avuto nel darsi appuntamento a dopo le vacanze. 72 giorni di ferie che hanno spinto e deputati di Forza Italia, Roberto Occhiuto e Jole Santelli, a presentare un'interrogazione al ministro degli Affari regionali.

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