"Cannabis legalizzata". Il Lussemburgo ci prova

Proposta per regolare vendita e consumo anche per l'uso creativo. Ma non ai turisti

"Cannabis legalizzata". Il Lussemburgo ci prova

Etienne Schneider, ministro dell'Economia e della Salute del Granducato di Lussemburgo - uno dei principali sostenitori della cannabis legale - ha parlato chiaro. «Questa politica sulla droga che abbiamo avuto negli ultimi 50 anni non ha funzionato», ha dichiarato a Politico. Il ministro, infatti, ha confermato i piani per fare del Granducato il primo Paese europeo a legalizzare totalmente la produzione e il consumo di cannabis. Il 30 luglio, in un'altra intervista a Le Quotidien, poi pubblicata sul sito del governo del Granducato già ne parlava: «Félix Braz (ministro della Giustizia) e io presenteremo un progetto in autunno al Consiglio di governo relativo alla legalizzazione della cannabis ricreativa». Il ministero della Salute, a detta di Schneider, dovrebbe presentare la proposta di legge entro la fine dell'anno per consentire ai residenti al di sopra dei 18 anni di età di acquistare legalmente la droga per uso ricreativo. L'obiettivo è che diventi legge entro due anni. Attualmente, il Granducato consente la cannabis terapeutica. Acquistare, vendere e coltivare rimangono illegali.

Legalizzare la cannabis a livello burocratico è difficile. È necessario anche creare un intero mercato regolamentare con tasse e controlli. Per vedere come fare, Schneider ha visitato il Canada. In base alla legislazione proposta da Schneider e dal ministro della Giustizia Félix Braz, il Lussemburgo potrebbe legalizzare l'intero mercato: dal rilascio di licenze per la produzione alla legalizzazione del consumo, in una struttura altamente regolamentata. La coltivazione in casa resterebbe vietata. La proposta di legge prevede anche il divieto di acquisti da parte di non residenti, per evitare lo spauracchio del turismo della droga. Etienne Schneider, dice che i giovani stanno già ottenendo erba sul mercato nero, entrando in contatto con spacciatori di droga che forniscono cannabis di qualità sconosciuta e ottenendo l'accesso a droghe potenzialmente pericolose e di qualità scadente.

L'erba magica si può già fumare nei coffee shop di Amsterdam, anche se tecnicamente è illegale produrre, possedere, vendere, importare ed esportare droghe. La maggior parte dei Paesi europei sta ancora cercando di regolamentare la cannabis terapeutica.

E se altri Paesi i occupano delle regole per la cannabis per la salute, il Lussemburgo vuole diventare il primo nell'Ue a legalizzare l'erba per uso ricreativo, rendendo la cannabis completamente legale. «La pressione sociale sarà così elevata che se si dispone di legalizzazione in uno degli Stati membri dell'Ue, presto questo verrà discusso seriamente in altri», ha dichiarato Schneider.

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