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Casaleggio torna a Cernobbio: non disdegna il salotto buono della finanza

Il guru del Movimento Cinque Stelle tradisce Grillo e stringe ai banchieri "massoni e truffatori"

Il guru del Movimento 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio, a Villa d'Este
Il guru del Movimento 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio, a Villa d'Este

La 40esima edizione del Workshop Ambrosetti di Cernobbio incomincia a far già parlare di sè. Prima di tutto per la lista dei presenti. E per quella degli assenti. Assenza di peso quella del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che, fedele al suo giovanile appeal da rottamatore allergico alle sponsorizzazioni del mondo economico, ha già fatto sapere agli organizzatori che non sarà presente. Un'assenza che ha fatto il dovuto scalpore.

Mai quanto la notizia che il guru del Movimento Cinque Stelle Gian Roberto Casaleggio presenzierà per il secondo anno consecutivo al meeting annuale della finanza italiana. L'anno scorso ha intrattenuto la platea con un discorso piuttosto fiacco sul potere salvifico della rete, deludendo le aspettative della parte più esuberante del movimento grillino che già si pregustava sermoni infuocati conditi da lanci di paletti di frassino e corone d'aglio contro i vampiri della finanza.

Lascia doppiamente perplessi, quindi, la decisione di Casaleggio di partecipare anche quest'anno al meeting. Non è ben chiaro se presenzierà in veste di gran guru del M5S o come presidente della società Casaleggio e associati. La Stampa vede nella sua presenza una manovra di controbilanciamento del movimento grillino. Da una parte il suo leader, Beppe Grillo, incendia gli animi delle folle vendendogli come causa di ogni male le vecchie cricche di potere e il sempre verde "complotto giudaico/plutocratico/massonico" tanto caro alla galassia complottista dai tempi dei (falsi) Protocolli dei savi di Sion.

Dall'altro lato c'è Casaleggio che come secondo in comando visita i salotti di Cernobbio per stringere la mano proprio delle personalità che tanto vengono vituperate nelle piazze e nei forum assiduamente frequentate dai pasdaran della rivoluzione grillina. Il M5S ha stabilito una nuova strategia dopo la batosta delle europee? Trattare con tutti, banchieri, squali della finanza e terroristi dell'Isis. Con tutti tranne che con il governo. Qualcuno potrebbe gridare al complotto, se non fosse che i grillini sembrano averne l'esclusiva.

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