Case, palazzi storici, conventi: il Demanio si mette a vendere

Ceduti all’asta 15 beni immobiliari per 11 milioni. Ma l'operazione è ben lontana ai 500 milioni ipotizzati dalla legge di Stabilità

Case, palazzi storici, conventi: il Demanio si mette a vendere

Si parte con le privatizzazioni. L'Agenzia del Demanio, guidata da Stefano Scalera, sta preparando un nuovo bando per vendere una quindicina di immobili statali. L'operazione, che mira a portare a casa almeno 11 milioni di euro, è solo un primo assaggio del più vasto piano da 500 milioni di euro imposto dall'ultima legge di Stabilità. L'obiettivo che si è dato Matteo Renzi, però, rischia di essere troppo pretenzioso. Visto il buco nell'acqua fatto con la vendita delle auto blu, anche con la privatizzazione dei beni del Demanio rischia di non raggiungere gli obiettivi sperati.

Il primo lotto di immobili, che mette insieme appartamenti, uffici, palazzi storici, ex conventi, terreni ed ex aree militari, sarà in vendita fino al 29 settembre. Come spiega il Corriere della Sera, il pezzo più a buon mercato è una ex caserma a Triora, in provincia di Imperia. Per de fabbricati e il terreno annesso la base d’asta è di 430mila euro. Per 494mila euro, invece, si può presentare un’offerta per un edificio da quindici appartamenti in centro a Trieste. Nella zona artigianale di Verona, poi, è in vendita un capannone all'interno di un'area di tremila metriquadri: l'asta partirà da 1,42 milioni di euro. L'Agenzia del Demanio mette in vendita anche l'ex base missilistica di Ceneselli, in provincia di Rovigo. Un'area di otto ettari che comprende 42 fabbricati e che può essere acquistata con 1,35 milioni di euro. Chi si aggiudicherà l'immensa struttura, però, si vedrà costretto a bonificare i terreni rimuovendo i beni mobili abbandonati dai militari sul terreno. Tra i quindici immobili messi in vendita dallo Stato ci sono anche alcuni "pezzi" di pregio storico. "A Firenze e a Spoleto, per esempio, finiscono in asta due palazzine ad uso ufficio - racconta Andrea Ducci sul Corriere della Sera - mentre a Caravaggio (Bergamo) è prevista la vendita all’incanto dell’ex Casa del Fascio (tre piani per un totale di oltre 1.200 metri di superficie)".

Nel progetto "Valore Paese Dimore" rientrano castelli, conventi e strutture di pregio che, integrando attività culturali con la collaborazione delle amministrazioni locali, mirano a essere convertiti in strutture turistiche. Tra i duecento immobili in portafoglio ci sono il Forte Pianelloni di Lerici (850mila euro), Casa Nappi (511mila euro), un palazzetto storico a un passo dal santuario di Loreto, e l'ex convento seicentesco di San Domenico a Taranto (921mila euro).

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti