Coronavirus

"Ha il ciuffo", "Eh, il barbiere...". Il fuorionda di Mattarella online per errore

Gaffe del Quirinale: pubblica senza modifiche il messaggio di Mattarella per l'emergenza coronavirus. Il fuorionda: "Non vado dal barbiere neanche io..."

"Ha il ciuffo", "Eh, il barbiere...". Il fuorionda di Mattarella online per errore

Il messaggio di Sergio Mattarella agli italiani in questo periodo molto duro per il coronavirus si colora di un simpatico caso forse più unico che raro. Il Quirinale, infatti, ha pubblicato sulla piattaforma Youtube della Presidenza della Repubblica il video non "tagliato" del discorso dell'inquilino del Colle. Un "fuorionda" che difficilmente può passare inosservato.

"Care cittadine e cari concittadine", inizia il suo discorso Mattarella che vuole rivolgere un "pensiero alle persone che hanno perso la vita a causa di questa epidemia e ai loro familiari". Il Presidente sa che l'Italia sta vivendo una pagina "triste della nostra storia", ma proprio mentre sta per pronunciare queste parole si interrompe e tossisce. "No aspetta, avevo un po' dì...", dice Mattarella. Dalla "regia" qualcuno allora gli fa notare che la pettinatura non è a posto: "C'ha un ciuffetto", dice uno dei collaboratori. Il presidente a quel punto si passa una mano sui capelli ed esclama: "Eh Giovanni, non vado dal barbiere neanche io...". (Guarda qui il video)

Non è cosa strana che un Presidente, nel pronunciare il suo messaggio, ripeta più volte la lettura di una o più parti. Il problema è che stavolta il Quirinale ha pubblicato online la versione completa, senza alcun editing. Così migliaia di persone (quasi 4mila, prima che venisse rimosso da Youtube) hanno visto anche il simpatico siparietto sulla capigliatura del Presidente. "Questa volta non lo ripetiamo più", dice Mattarella ai collaboratori subito dopo l'inciamo, nella speranza di riprendere la lettura del messaggio per l'emergenza coronavirus senza ulteriori interruzioni. Su Twitter, intanto, sono già tantissimi gli utenti che stanno commentando l'episodio.

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