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Chat sessiste Atm. Perquisita la casa dell'autista indagato

I pm cercano video delle passeggere

Chat sessiste Atm. Perquisita la casa dell'autista indagato
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Verificare se l'autista 59enne, indagato dalla Procura di Milano per aver condiviso nella chat "Ticinese Staff" la foto di una passeggera, per carpire quell'immagine abbia fatto accesso abusivo ai sistemi informatici dell'Azienda dei trasporti milanese. E poi se tra il materiale scambiato ci siano "video o foto dal contenuto oggettivamente o soggettivamente sessuale, abusivamente estratte dai sistemi informatici di Atm". Questo il fine delle perquisizioni disposte dai pm Grazia Colacicco e Carlo Parodi ed eseguite martedì dalla polizia locale.

Nel decreto di otto pagine - riporta Adnkronos - vengono evidenziate le "particolari ragioni d'urgenza", dettate dal timore che "tracce o altri effetti materiali dei reati possano essere alterati o soppressi". Da qui la perquisizione delle abitazioni, delle auto e di tutti i luoghi in uso al 59enne e agli altri quattro iscritti alla chat "allo stato identificati", con la delega agli investigatori di sequestrare gli smartphone e accedere alla memoria cloud. La ricerca disposta dagli inquirenti include l'intera chat "Ticinese Staff", dalla data di creazione, e tutte le comunicazioni che i cinque perquisiti hanno scambiato tra loro e con terze persone dal 9 giugno scorso, quattro giorni prima della pubblicazione del post Instagram della passeggera che, fotografando lo schermo del telefono del 59enne sul tram 15, ha fatto scoppiare il caso. Immagini da cui si notano la foto del corpo di una passeggera e i commenti - scrivono i pm - di "chiara natura sessuale espressi dai partecipanti alla chat". Nell'esposto di Atm e che ha portato all'apertura dell'indagine si segnala che i tram di nuova generazione hanno un sistema di videosorveglianza interno, "accessibile esclusivamente a personale Atm", che ha lo scopo di far verificare al conducente la salita e la discesa dei passeggeri.

Il sistema "remotizza le immagini su una periferica interna, che le conserva all'interno del singolo mezzo di trasporto". L'inchiesta dovrà chiarire infine se video o foto "abusivamete carpite" siano state cedute o diffuse a terzi.

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