La commissione Mit contro Autostrade: "Giusta revoca concessione

Per i tecnici del Ministero vi è stato un "grave inadempimento": giustificata l'eventuale revoca della concessione. Nulle le clausole risarcitorie

La commissione del Mit ha redatto una relazione sulla questione del ponte Morandi, giungendo ad una sintesi: il crollo della struttura avrebbe provocato "la mancata restituzione di un bene la cui custodia la concessione aveva affidato ad Autostrade per l’Italia, che era tenuta a restituirlo integro. Ciò configura un grave inadempimento che consente la revoca unilaterale della concessione".

Il cedimento lascia presupporre "gravi lacune del sistema di manutenzione che si possono ritenere sussistenti su tutta la rete autostradale (molti ponti hanno stesso livello di rischio di quello di Genova!) e che pertanto giustificano che lo Stato abbia perso fiducia dello stato nell’operato di Aspi (da tenere conto che Autostrade per l’Italia ha già iniziato un forte intervento di manutenzione straordinaria dopo il crollo)".

Tuttavia la commissione ha sottolineanto che le clausole della convenzione che prevedono risarcimenti per risoluzione anticipata risultano essere nulle o inapplicabili al caso: non è da escludere che comunque Aspi li richiederà in sede contenziosa cercando di ottenerli.

Di Maio: "Avanti come un treno"

Immediato è stato l'intervento di Luigi Di Maio, che sul suo profilo Facebook ha smentito l'ipotesi relativa ad un eventuale risarcimento per la revoca delle concessione ai Benetton: "All'articolo 9 bis prevede che il diritto a indennizzo/risarcimento del concessionario sussiste 'nel rispetto del principio dell'affidamento'. Di fronte a gravi inadempienze come il Ponte di Genova, dove persero la vita 43 persone innocenti, è evidente che questo principio viene a mancare".

Il ministro del Lavoro ha specificato: "Noi ci stiamo muovendo nel rispetto del contratto di concessione e nel solco dei contratti in essere. Perché chi investe in Italia deve sapere che è il benvenuto, che supportiamo il business, lo rispettiamo, ma nel massimo rispetto degli interessi nazionali!". E ha infine rassicurato: "Andiamo avanti, come un treno! Un abbraccio alle famiglie delle vittime del Ponte Morandi. Lo Stato, questo Stato, è con voi!".

Commenti
Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Dom, 30/06/2019 - 23:33

Io andrei coi piedi di piombo prima di ipotizzare possibili revoche. La nullita' delle clausole risarcitorie la decidera' la magistratura e -guarda caso- la stragrande maggioranza dei suoi affiliati ha in tasca la stessa tessera di partito che c'e' nelle tasche di Toscani e dei Benetton. Si stabilira' che il ponte e' crollato di colpo per collasso cardiocircolatorio dovuto ad arteriosclerosi dei tiranti, escludendo con cio' ogni responsibilita' dell'elemosiniere-concessionario.

Ritratto di pinox

pinox

Lun, 01/07/2019 - 00:16

l'unica cosa giusta che sta facendo di maio da quando è al governo.