Diciotti, la difesa di Salvini: ecco la memoria presentata in Giunta

Presentata in Giunta la memoria difensiva del ministro. Accuse a Malta: "Dirottò i migranti". E rivendica le sue scelte

Salvini si difende sul caso Diciotti. E lo fa presentando in Giunta per le immunità una memoria "tecnica" perché tale è il giudizio che i parlamentari dovranno dare nel decidere se concedere o meno ai giudici l'autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell'Interno.

Fonti del Viminale hanno fatto trapelare il contenuto della memoria presentata dal leghista. I senatori la leggeranno solo domani, ma da quanto trapelato fino a questo momento il documento non entra nel merito della sussistenza o meno del reato di sequestro, non contiene, contrariamente a quanto scritto oggi da alcuni giornali, attacchi di sorta ai giudici.

La memoria difensiva di Salvini sulla Diciotti

La memoria ha lo scopo di raccontare quanto successo in quelle convulse ore in cui i migrati a bordo della Diciotti sono state tenute sulla nave in attesa che l'Italia raggiungesse un accordo con altri Stati Ue per il ricollocamento degli immigrati.

"Un passaggio importante - fanno sapere fonti del Viminale - riguarda la responsabilità per gli oneri di prima accoglienza che sono sempre stati in capo al governo maltese anche quando la Diciotti aveva già attraccato a Catania il 20 agosto 2018". I fatti dimostrerebbro come l'Italia abbia immediatamente cercato di portare all'attenzione dei partner Ue la controversia internazionale. La memoria, dopo aver citato i documenti che testimoniano il dirottamento della nave da parte delle autorità maltesi e questo "dimostra in maniera netta come ogni azione del titolare del Viminale abbia avuto esclusivamente una finalità di pubblico interesse".

La controversia con Malta

Ed è proprio sulla controversia con Malta che si concentrerà la difesa di Salvini. Il ministro intende spiegare ai parlamentari, e indirettamente ai giudici, che ogni decisione è stata presa per far fronte a questo scontro con La Valletta. Ed è in questo ambito che ogni decisione presa ""rientra in via esclusiva nella intangibile competenza sottesa alle scelte dello Stato Italiano di esercitare le proprie prerogative – paritariamente a quelle degli altri Stati – nell’ambito appunto dei principi ispiratori della Carta Costituzionale. Al riguardo, l’art. 11 Cost. dispone che la limitazione della sovranità nazionale avviene nel rispetto e nei limiti a che anche l’altrui sovranità nazionale rispetti i medesimi limiti nonché comunque per la soluzione delle controversie internazionali in modo pacifico, e l’art. 117 Cost. attribuisce rilevanza costituzionale alla corretta attuazione degli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione Europea e quindi ad ogni iniziativa politica tendente ad ottenerne una modifica. In tale quadro, il Governo ha posto in essere tutti gli strumenti di soluzione del conflitto, che sono stati concretamente attuati attraverso il coinvolgimento delle Istituzioni Europee per il tramite degli Organi Ministeriali della branca dell’esecutivo (Ministero Esteri) a ciò deputata".

La redistribuzione dei migranti

Come detto, la difesa di Salvini in Giunta riguarda principalmente la questione della redistribuzione dei migranti tra i vari paesi europei. Questo è il punto di partenza e di arrivo di ogni atto compiuto dal ministro dell'Interno in accordo con gli altri componenti del governo. "Sin dal 14.07.2018 - si legge ancora nella memoria - il Governo Italiano ha indirizzato una missiva, a firma del Presidente del Consiglio, ai vertici dell’Unione Europea, richiamando gli esiti del Consiglio Europeo del 28.06.2018, in modo da definire le modalità di redistribuzione dei migranti.
Missiva nella quale il Presidente del Consiglio ha manifestato la volontà del Governo di richiedere l’adeguamento immediato del piano EUNAVFOR MED-SOFIA in relazione al porto di sbarco che non può essere solo italiano". Nella memoria sono allegati anche gli atti firmati da Conte, Toninelli e Di Maio. Il tutto a sostegno della tesi che la decisione fu del tutto collegiale e "coerente con la politica dello Stato sui flussi migratori, peraltro risultante anche dal Contratto di Governo, che non può essere svilita come mera presa di posizione politica avulsa dal contesto generale delle strategie governative, specialmente in occasione di un salvataggio avvenuto solo per far fronte alle omissioni di Malta".

Gli atti del governo

Sono diversi dunque gli atti del governo richiamati nella memoria difensiva. Ad esempio c'è la “nota verbale” del 19.08.2018, n. 6707, della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea, un modo ulteriore per spiegare che si era di fronte ad una iniziativa dello Stato e non di un singolo ministro. Nel testo si legge infatti che "in precedenti occasioni è stato possibile realizzare una ripartizione tra Paesi dell’Unione Europea dell’accoglienza delle persone soccorse in mare" e per questo l'italia era convinta "che l’attuale emergenza della nave 'Diciotti'" dovesse essere "necessariamente affrontata con il medesimo approccio, in linea con i principi di solidarietà e di condivisione tra i Paesi dell’Unione Europea concordati all’ultimo Consiglio Europeo in materia di gestione dei flussi migratori". "Al fine di dare concreta attuazione a tale approccio - si leggeva nella nota verbale - e alle conclusioni dell’ultimo Consiglio Europeo il Governo italiano ritiene indispensabile che la Commissione Europea assuma l’iniziativa per individuare un gruppo di partner europei disponibili ad accogliere le persone salvate dalla nave della Guardia Costiera italiana. Soltanto un’azione decisa da parte delle istituzioni europee, che l’Italia è naturalmente pronta a sostenere, potrà consentire di superare le attuali difficoltà che impediscono l’individuazione di un porto di sbarco delle persone soccorse dalla nave “Diciotti”".

L'ordine pubblico

Il secondo aspetto preso in considerazione dalla memoria difensiva riguarda invece l'ordine pubblico. Salvini ci tiene a far sapere che il ministro ha il potere e il dovere di tutelarlo nell'interesse dei cittadini italiani. "Non può infine sottacersi - si legge nelle conclusioni - che l’azione attuativa dell’indirizzo governativo (risultante nel caso di specie dal punto 13 del Programma di Governo) già di per sé stessa costituisce perseguimento di un preminente interesse pubblico, peraltro rappresentato anche dalla salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica che sarebbero messe a repentaglio da un indiscriminato accesso nel territorio dello Stato".

Commenti

Mauritzss

Mer, 06/02/2019 - 21:04

Dubito che il prossimo Ministro degli Interni voglia rischiare di farsi incriminare per tenere i porti chiusi, ammesso che non sia già dell'altra parte. Così, caduto il governo riprenderà l'invasione di massa e potremmo fare solo la rivoluzione. Ma se non siamo scesi in piazza ora che possiamo, dubito che lo faremo dopo. Quindi un intero popolo sarà asservito ad una minoranza di mentecatti grazie a: propaganda, traditori interni, disegno mondiale di invasione. Dopo potremo solo vendere le nostre case a prezzi stracciati, perché venderanno tutti, ed espatriare. Gli africani avranno regalati tutti i nostri beni e la civiltà italiana, dopo millenni di storia, sarà estinta, diventando nazione islamica. Una guerra nucleare non avrebbe saputo fare di meglio.

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Arminius

Mer, 06/02/2019 - 21:10

Non vi è mai stato "sequestro di persona" perchè i falsi naufraghi potevano liberamente ritornare a casa loro senza alcun impedimento. Il sequestro si ha quando al "sequestrato" viene impedita ogni via d'uscita. Ch'io sappia nessuno ha mai detto ciò, e non ci voleva molto per capire una questione così banale!

venco

Mer, 06/02/2019 - 21:10

Sequestrare persone che entrano clandestine in Italia è un atto dovuto, è legittimo, anzi va indagato e punito chi non blocca i clandestini.

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Mer, 06/02/2019 - 21:23

Onefirsttwo(detto anche "Bannon N.2"(che si legge(c'è sempre chi non) Number Two) dice : Mah , speriamo che Salvini se la cavi !!! STOP Onefirsttwo è però scettico al riguardo !!! STOP A rotta sicura , Salvini dovrebbe usare il Onefirsttwo's 48-hours plane !!! STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

VittorioMar

Mer, 06/02/2019 - 21:27

..il problema ora è che devono trovare qualcuno che interpreti e spieghi quanto scritto:SARANNO IN GRADO I NOSTRI EROI ??..chi ha scritto quel memoriale ha messo in seria difficoltà PROCURE E PROCURATORI BLASONATI ....!!! ..e SALVINI HA VINTO COMUNQUE VADA...!!!

Ritratto di pravda99

pravda99

Mer, 06/02/2019 - 21:30

Capitan Fracassa diventa Capitan Spaventa(to).

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 06/02/2019 - 22:34

Non lo processeranno. Sarebbe la loro fine.

Ritratto di saggezza

saggezza

Mer, 06/02/2019 - 23:18

Se proteggere l’Italia e gli Italiani è reato allora sarà la fine anche di chi accusa Salvini

DRAGONI

Mer, 06/02/2019 - 23:59

Ha fatto solo il suo dovere DI mINISTRO DELL'INTERNO , tenendo fede al GIURAMENTO DI FEDELTA'ALLA REPUBBLICA ITALIANA E ALLE SUE LEGGI!LA EVENTUALE INCRIMINAZIONE DEL MINISTRO POTREBBE ESSERE INQUADRATA COME UN ATTENTATO ALLA GOVERNABILITA'DELLA NAZIONE CAUSATO DALL'AVERE LA MAGISTRATURA , CONTRO IL PARERE DEL PM, SCONFINATO COLPEVOLMENTE IN QUESTIONI CHE RIGUARDANO IL POTERE LEGISLATIVO ED IN PARTICOLARE DEL GOVERNO ELETTO DEMOCRATICAMENTE A SUFFRAGIO UNIVERSALE!

Cosean

Gio, 07/02/2019 - 00:38

Non serve leggere memorie difensive o memorie attaccanti. Bisogna decidere se vi è supremazia della Politica sulla giustizia anche quando la Politica ha censito definitivamente (Costituzione), che la politica non deve avere supremazia sulla giustizia. Ovvero se restiamo una democrazia o diventiamo una dittatura sopprimendo lo stato di diritto.

Cosean

Gio, 07/02/2019 - 00:52

Il bello è che in una democrazia i governi cadono per difendere lo stato di diritto. Qui cadranno per eliminare lo stato di diritto. Anche il più sfegatato Leghista non potrebbe a negarlo. La caduta del Governo sarà ricordata nei libri di storia perche segnerà inevitabilmente il passaggio da democrazia a dittatura.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 07/02/2019 - 00:56

Credo che la fronda pro Salvini in M5s potrebbe tranquillamente aumentare.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 07/02/2019 - 08:08

Noi italiani non ci chiediamo mai perchè affondano le mani nella nostra marmellata, quando si tratta di raccimolare i soldi per i loro sprechi ed ora cosa vogliono questi giudici, che Salvini si deve giustificare per quello che ha fatto. Quello che fa la sx deve essere sempre giusto? Nessno che li indaghi? Infatti adesso senza sapere chi è stato, dx o sx, ma chi ha compiuto tutte quelle opere e che ora sono in mano ai vandali, nessun magistrato si è presa la briga di indagare?

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Gio, 07/02/2019 - 08:18

siamo alle comiche:un ministro della repubblica italian deve preparare le memorie difensive per aver fatto il proprio dovere,e per quello che gli italiani lo hanno votato!! ai sinistri non capita di certo..loro sono per gli hotel4 stelle

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 07/02/2019 - 08:52

Questa magistratura aggredirebbe qualsiasi Governo non sottomesso alla CEI. Dunque il problema é la sostituzione del Mattarella, con un patriota.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 07/02/2019 - 09:29

Stamani ho letto che il manettaro torinese si affida a tal Morra (M5s) per far sì che Salvini vada a processo. L'odio per il comunista padano cresce sempre più e il timore per i suoi processi lo fanno trasecolare.. Morra è quello che disse giorni fa "male non fare, paura non avere".. Tuttavia costui non ha pensato ai riflessi di quell'operazione e al fatto che il governo per intero prende la stessa via di Salvini. Fare comunella con il Pd derenzizzato e radicali di sx credo che non gioverà a M5s: i punti divergenti sono ampi e irrisolvibili. Bravo Morra, continua a dormire conm gli occhi aperti.

Prameri

Gio, 07/02/2019 - 09:48

Cosa c'entra il codice penale con le azioni di Salvini. Hanno già dichiarato di essere a favore del suo invio 'non a giudizio' i partiti più verso destra e per la condanna i partiti di sinistra e la sinistra dei 5Stelle. Ma tutto questo è basato sul codice politico non sul codice penale. E, logoramento di 6 mesi-anni a parte, anche i giudizi della magistratura accusante si basa su un codice politico. -- Parlate direttamente di fiducia/sfiducia parlamentare: è molto più dignitoso, forse anche davanti ai propri elettori oltre che davanti agli italiani.

flip

Gio, 07/02/2019 - 09:57

Pravda. qualche volta farnetichi troppo! Salvini non è "spaventato" siete boi che ve la fate sotto!

Ritratto di pravda99

pravda99

Gio, 07/02/2019 - 14:06

flip - 1. Salvini ha fatto il gradasso "Venitemi ad arrestare" sbraitava. Ora si nasconde dietro la gonnella di mamma` (pardon, del Governo). -2 "Noi" chi esattamente? Io non me la faccio sotto. E lei?

flip

Gio, 07/02/2019 - 18:16

pravda. Salvini non si nasconde e non si è mai nascosto. non è un vigliacco come tanti che dicono di essere italiani invece si nascondono con la camicia rossa o gialla.

flip

Gio, 07/02/2019 - 18:23

pravda. Salvini è sempre stato chiaro. NO a SBARCHI se poi qualche pir-la rosso o giallo ha voluto forzare la mano perché gli mancava il solito "nettare" affari suoi

Cosean

Gio, 07/02/2019 - 22:40

flip No a sbarchi! Ma lo fai rispettando le leggi Democratiche. Altrimenti stai facendo come Hitler con la Germania.

flip

Ven, 08/02/2019 - 10:02

Cosean. quali somo e cosa sono le "leggi DEMOCRATICHE"?

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 08/02/2019 - 14:21

flip - "quali somo e cosa sono le "leggi DEMOCRATICHE"?" La sua domanda la qualifica ampiamente. Si vede che lei vive allevando maiali in montagna e non vede anima viva da 50 anni, a parte appunto i maiali.

Cosean

Lun, 11/02/2019 - 20:15

flip Quelle emesse dal Parlamento che rispettano la costituzione! Dio mio! Non avrei mai pensato di rispondere ad una simile domanda