E ora Gentiloni vola verso la commissione Ue

Il nome di Gentiloni è stato indicato dall'Italia per il posto di commissario europeo. Per lui un portafoglio di peso, Commercio o Concorrenza, ma c'è un prezzo

E ora Gentiloni vola verso la commissione Ue

In cima alla lista c'è Paolo Gentiloni. È lui il candidato più plausibile per il posto di commissario europeo italiano. E infatti, oggi, il governo ha comunicato a Bruxelles che l'ex premier è l'unico candidato per l'Italia.

Per l'Italia c'è in ballo un portafoglio di peso, Concorrenza o Commercio, come fosse un premio dell'Ue alla nascita del nuovo governo giallorosso, secondo quanto riporta la Verità. Ieri, infatti, David Sassoli, eurodeputato Pd e presidente del Parlamento europeo, parlava di un "ritorno dell' Italia a un ruolo da protagonista che spiana il campo affinché la nuova legislatura delle istituzioni Ue sia pienamente europeista e segnata dall'unità rispetto al pericolo sovranista", con chiaro riferimento alla Lega di Matteo Salvini.

Ma il premio dell'Ue potrebbe avere un prezzo da pagare. Gentiloni al Commercio, infatti, significherebbe un asse molto forte con il ministro Roberto Gualtieri al Tesoro, con una controindicazione: la recente nomina dell'ex premier a partner della Brookings institution, uni dei think tank statunitensi, presieduto dal generale vicino a Barack Obama e sostenitore di Hillary Clinton. E nel portafoglio del Commercio c'è lo scontro commerciale tra Usa e Cina, che influisce anche sulle industrie europee, in particolare su quella tedesca.

Gentiloni alla Concorrenza, invece, significherebbe un'agenda dettata dal presidente della Commissione europea, dato che la Von der Leyen avrebbe affermato di voler rivedere le leggi europee sulla concorrenza. E tra i nodi da risolvere c'è il no dell'attuale commissario alla fusione tra l'azienda francese Siemens e la tedesca Alstom, contrariamente a quanto sosterrebbe la Von der Leyen.

Nel panorama italiano, la nomina di Gentiloni è una sconfitta per Matteo Renzi, che aveva posto il veto sulla nomina alla Commissione europea del suo successore come premier.

Intanto, il futuro commissario europeo ha ringraziato Giuseppe Conte, "per l'incarico conferito. E' una responsabilità che mi onora. Cercherò con tutte le forze e con il mio lavoro di contribuire a una nuova stagione positiva per l'Italia e per l'Europa".

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