Ecco l'ultima sparata di Grillo: "Togliamo il voto agli anziani?"

Il garante del Movimento 5 Stelle provoca e sul proprio blog propone di togliere il diritto di voto agli anziani

Ecco l'ultima sparata di Grillo: "Togliamo il voto agli anziani?"

"Se togliessimo il diritto di voto agli anziani?". Ecco servita l’ultima (folle) idea di Beppe Grillo. Che al comico genovese non mancasse la fantasia è cosa nota e forse, allora, che si spingesse fino a voler ridisegnare il diritto al suffragio universale, ce lo si poteva anche aspettare.

Il fondatore del Movimento 5 Stelle lancia la provocazione sul proprio blog citando una frase di Douglas J. Stewart: "Ci sono semplicemente troppi elettori anziani e il loro numero sta crescendo. Il voto non dovrebbe essere un privilegio perpetuo, ma una partecipazione al continuo destino della comunità politica, sia nei suoi benefici che nei suoi rischi".

L'attuale garante della compagine pentastellata spiega che non si tratterebbe di discriminazione, bensì del fatto di togliere spazio a chi, raggiunta una certa età, sarebbe meno preoccupato del futuro sociale, politico ed economico del proprio Paese. A differenza, ovviamente, delle più giovani generazioni. In questo solco, non a caso, qualcuno ha addirittura proposto di abbassare l'età per votare ai 16 anni.

Circa gli anziani, senza comunque specificare quale sia l'età limite, Grillo scrive: "I loro voti dovrebbero essere eliminati del tutto, per garantire che il futuro sia modellato da coloro che hanno un reale interesse nel vedere realizzato il proprio disegno sociale. Gli elettori sono, in larga misura, guidati dal proprio interesse personale, e l'affluenza relativamente bassa degli elettori più giovani può essere in parte causata dal sentirsi alienati da un sistema politico gestito da persone che non considerano della loro stessa natura".

Infine, il comico, che di anni ne ha 71, chiosa così: "Se un 15enne non può prendere una decisione per il proprio futuro, perché può farlo chi questo futuro non lo vedrà?".

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