Eliana e i suoi 43 marinai dispersi in fondo al mare

Comunicazioni interrotte da mercoledì. Trump, il Papa, gli inglesi: tutti mobilitati per trovarli

Eliana e i suoi 43 marinai dispersi in fondo al mare

Una sfida contro il tempo e la corsa ad aiutare. A intercettare, cercare, recuperare il sottomarino argentino ARA San Juan scomparso. Sparito da mercoledì. Niente più comunicazioni con la base all'improvviso. Nessun contato. E sale la tensione, la preoccupazione. La paura è che là sotto al mare, per i 44 uomini dell'equipaggio finisca tutto subito: il cibo, ma ancora di più l'ossigeno. «Ne hanno abbastanza, per ora non c'è una vera emergenza», si sbriga a tranquillizzare Gabriel González, capo della Base navale di Mar del Plata, 400 chilometri a sud di Buenos Aires, la base da dove il sottomarino era partito per Ushuaia, nell'estremo meridionale dell'Argentina. Fine del mondo. passano le ore e non è un buon segno. «Abbiamo già rastrellato metà dell'area presa in considerazione senza risultati positivi», ha spiegato il portavoce delle Forze armate Enrique Balbi. Si avanzano ipotesi, e la più probabile al momento pare essere quella di un «problema elettrico».

A bordo anche una donna. Eliana Krawczyk, 35 anni, l'unica dell'equipaggio e unica nell'America Latina ufficiale di sottomarino donna. Lei che arriva dalle montagne, da Oberà, detta anche la capital del monte, delle foreste, e che ha visto il mare per la prima volta quando era già grande, a ventuno anni. Un giorno speciale quello perchè lì davanti a lei, tra quelle onde che si perdevano a vista d'occhio, aveva intravisto il suo futuro. Non aveva ancora capito bene come, ma sentiva che c'entrava con la sua vita. Il tempo poi, gli ha mostrato la strada. Dopo il liceo aveva intrapreso gli studi di ingegneria industriale all'università, ma la morte di un fratello, in un incidente stradale, e della madre, per un infarto, le aveva fatto cambiare strada e aveva deciso di iscriversi alla Escluela Naval Militare di Ensenada. Nel 2009 è diventata ufficiale di marina e tre anni dopo ha sorpreso tutti chiedendo di essere ammessa alla scuola di sottomarinisti, diventando, dopo l'ammissione, la prima ufficiale di sottomarino donna del Paese. Oggi anche i parenti di Eliana aspettano con il fiato sospeso.

Macri, il presidente argentino sta attivando canali, «siamo impegnati a usare risorse locali e internazionali per trovarli». E in molti hanno già risposto all'sos. Una «preghiera fervente» arriva dal papa, aiuti da Trump e dagli inglesi.

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