La Fedeli ammette: "Non ho lauree", ma sul sito c'è scritto altro

Il neo ministro dell'Istruzione parla di "errori in buona fede", ma sul suo sito personale una versione del cv afferma che in realtà è "laureata"

La Fedeli ammette: "Non ho lauree", ma sul sito c'è scritto altro

Non accenna a scemare, il Fedeli-Gate. Il giallo sulla laurea del neo ministro dell'Istruzione, che secondo i suoi critici è farlocca, si arricchisce di una nuova puntata.

Prima c'era stato l'attacco di Mario Adinolfi, già avversario della Fedeli quando questa era stata prima firmataria della proposta di legge per l'introduzione dell'educazione di genere nelle scuole: la sua laurea, ha denunciato Adinolfi, sarebbe in realtà solo un diploma alla scuola per assistenti sociali di Milano.

Travolta dalla bufera, la vicepresidente del Senato uscente ha provato a difendersi, incaricando il proprio staff di chiarire la questione con una dichiarazione al Mattino di Napoli. La laurea della titolare dell'Istruzione, confermano dallo staff, non esiste. Lo staff si difende parlando di "infortunio lessicale", ammettendo che il ministro non è laureato ma tentando di spiegare che si tratta comunque di un errore in buona fede.

Peccato che, come riporta l'Huffington Post, sul sito personale del ministro compaia un'altra versione del curriculum in cui della ministra è scritto che è "laureata in servizi sociali". Nel tentativo di gettare acqua sul fuoco è intervenuto poi il portavoce del ministro che ha assicurato che la diretta interessata spiegherà tutto di persona, ma solo "quando avrà modo di spiegare cosa vuole fare come ministra, una volta ricevuti tutti i dossier dal suo predecessore."

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