Il ministro arriva e "umilia" la Von der Leyen: il video fa il giro del mondo

Arrivato a Bruxelles per il vertice Ue-Africa, il ministro degli Esteri ugandese ha completamente ignorato la presidente della Commissione europea, stringendo la mano solo a Michel e a Macron

Il ministro arriva e "umilia" la Von der Leyen: il video fa il giro del mondo

Ha fatto molto scalpore quanto accaduto giovedì al vertice Ue-Africa tenuto a Bruxelles, dove il ministro degli Esteri ugandese Abubakhar Jeje Odongo ha completamente ignorato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (guarda il video), andando a direttamente a salutare il presidente del Consiglio dell'Ue Charles Michel ed il presidente francese Emmanuel Macron.

Un episodio che ha riportato subito alla memoria un altro fatto simile, accaduto l'aprile dello scorso anno in Turchia, quando la von der Leyen era stata ospite del presidente Recep Tayyip Erdogan. In quell'occasione, la presidente della Commissione europea era stata l'unica a non avere una sedia sulla quale sedersi ed aveva dovuto accontentarsi di un sofà.

Giovedì scorso, invece, è stato il ministro degli Esteri ugandese Abubakhar Jeje Odongo a fare uno sgarbo alla von der Leyen, passandole di fronte senza neppure degnarla di un cenno. Il politico è infatti subito andato a stringere la mano a Charles Michel e a Emmanuel Macron. È stato proprio il presidente francese, dopo un momento di imbarazzo generale, ad indicare con una certa fermezza la presidente della Commissione europea al ministro ugandese.

Un tentativo quasi del tutto vano. Sollecitato da Macron, Abubakhar Jeje Odongo si è limitato a rivolgere alla von der Leyen una semplice parola di saluto. Per tutta la durata dell'episodio, la presidente della Commissione europea ha mantenuto sul volto un sorriso di circostanza. Ha fatto discutere la mancata reazione del presidente del Consiglio Ue Charles Michel. In seguito all'episodio, qualcuno ha immediatamente parlato di maschilismo, ma in realtà le ragioni del gesto di Abubakhar Jeje Odongo non sono note.

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