Il Genius di Moncler nell'era digitale

Ecco le ultime 12 «visioni» che puntano ai nuovi consumatori

Katia Noventa

«Un'unica maison, tante voci diverse». Questo il motto di Moncler Genius, arrivato alla terza edizione. Remo Ruffini, proprietario di Moncler, crea il progetto Genius per i consumatori dell'era digitale. Questo si amplifica definendo molte identità autentiche e legittimando l'individualità di ciascun consumatore, sempre mettendo al primo posto l'anima originaria del brand. Invece di seguire il consueto calendario stagionale, Genius presenta collezioni e collaborazioni con scadenze sempre diverse e coinvolge persone con background culturali eterogenei, aspetto che sottolinea l'importanza che il marchio attribuisce all'inclusività. E l'evoluzione continua e va esplorando nuovi orizzonti, nuove categorie e nuovi approcci. Ora è la volta di dodici diversi concept, dodici diverse visioni, collocate in dodici diverse installazioni per dare voce al messaggio di Moncler Genius. Il luogo scelto per la presentazione è l'ex polo alimentare di Milano dove si trovava l'enorme mercato ittico.

Nel DNA di Moncler Genius c'è la trasformazione non solo della moda ma anche dei luoghi, una ricerca che ha portato il marchio a sperimentare zone, spesso sconosciute, della città e dove lo show diventa un'esperienza tangibile per le menti creative che si incontrano. Diversi spazi, creati per ogni Genius, ospitano diverse visioni, tutte a trasmettere il messaggio di Moncler, generando comunicazione online e offline. L'hub creativo di Moncler Genius si arricchisce con l'ingresso di JW Anderson. Con la sua estetica dal design unico, il designer nordirlandese offre un'interpretazione del brand moderna che intreccia mascolinità e femminilità. Con la sua visione progressista di una moda non binaria, JW Anderson si unisce a Sergio Zambon e Veronica Leoni per 2 Moncler 1952, Sandro Mandrino per 3 Moncler Grenoble, Simone Rocha, Craig Green, Matthew Williams di 1017 ALYX 9SM,

Fragment Hiroshi Fujiwara, Richard Quinn e Poldo Dog Couture. Il progetto prevede anche una collaborazione con il marchio di valigie Rimowa (dotate di una tecnologia con tanto di app con cui comunicare) e con Mate.Bike (bicicletta elettrica protetta da un copritelaio Moncler). Al mega show, tra i 4000 invitati, anche Will Smith, Liza Koshy e diversi altri. Nel 2019, oltre dodicimila persone hanno vissuto l'esperienza Moncler Genius. Da oggi tutti possono partecipare registrandosi su moncler.com.Moncler Genius One House, Different Voices: unire attraverso la creatività.