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Il governo vuole aumentare la tassa di successione

Abbassare la franchigia e alzare le aliquote: ecco l'ultima idea dell'esecutivo

Il governo vuole aumentare la tassa di successione

Non bastava l'ipotesi di aumentare l'Iva, adesso il governo punta pure alla tassa di successione e alla possibilità di rincararla per fare cassa. L'obiettivo, in base a quanto scrive il Sole 24 Ore - è quello di recuperare almeno un miliardo di euro alzando le aliquote e abbassando la franchigia. La decisione potrebbe essere presentata con la legge di stabilità entro il 15 ottobre. Allo stato attuale, la tassa di successione contempla una franchigia di un milione di euro, al di sotto della quale non viene effettuato alcun prelievo. Sopra questa soglia bisogna distinguere diverse aliquote a seconda del grado di parentela: 4% per i beni devoluti a favore del coniuge e dei parenti in linea retta; 6%, per i beni devoluti a favore di fratelli e sorelle, degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta (sopra i 100mila euro); 8% per i beni devoluti a favore di altri soggetti. Il piano dell'esecutivo sarebbe quello di alzare le aliquote e abbassare la franchigia. Come? La soglia di un milione di euro per gli eredi in linea retta potrebbe essere ridotta a 200-300mila euro, mentre le aliquote verrebbero alzate dal 4 al 5% per gli eredi in linea retta, dal 6 all’8% per gli altri parenti e dall’8 al 10% per gli estranei.

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