Gli eredi di Jeffrey Epstein hanno accettato di pagare fino a 35 milioni di dollari per chiudere una class action che accusava due consulenti del finanziere pedofilo di favoreggiamento del suo traffico sessuale di giovani donne e adolescenti. Lo riporta Nbc news citando Boies Schiller Flexner, uno degli studi legali che rappresentano le vittime del finanziere morto suicida in carcere.
L'accordo pone fine a una causa intentata nel 2024 contro l'ex avvocato personale di Epstein, Darren Indyke, e l'ex contabile Richard Kahn, co-esecutori testamentari. Gli eredi del pedofilo hanno istituito un fondo di risarcimento che ha erogato 121 milioni di dollari alle vittime, più altri 49 milioni per la risoluzione di cause. Né Indyke né Kahn "hanno fatto alcuna ammissione o concessione di colpa", ha dichiarato il loro avvocato Daniel H. Weiner. "Non avendo fatto nulla di illecito, i co-esecutori testamentari erano disposti a contestare le accuse contro di loro fino al processo, ma hanno accettato di mediare e transigere questa causa al fine di raggiungere la definitiva conclusione di eventuali rivendicazioni contro gli Epstein Estate", ha affermato Weiner.
Nei giorni scorsi si è scoperto inoltre che Andrew Mountbatten-Windsor, fratello di Carlo III, sovrano del Regno Unito, ha ricevuto in prestito 12 milioni di sterline (quasi 14 milioni di euro) dai suoi genitori e dal fratello Carlo per risarcire Virginia Giuffre che lo accusava di violenza sessuale, e non ha ancora restituito nulla. È quanto sostiene il tabloid The Sun, spiegando che la regina Elisabetta ha sborsato 7 milioni di sterline per l'accordo del 2022, mentre altri 3 milioni di sterline provenivano dal patrimonio del principe Filippo, un anno dopo la sua morte. L'allora principe Carlo contribuì con circa 1,5 milioni di sterline, con l'aiuto anche di altri membri della famiglia reale, per fermare il caso di abusi sessuali. Al tabloid una fonte ha dichiarato che l'ex duca di York "non ha restituito un centesimo".
Il piano di Andrea di vendere uno chalet svizzero per ripagare la famiglia reale del prestito fallì dopo che non ricavò quasi nulla dalla vendita. Secondo le fonti la struttura, situata nell'elegante località turistica svizzera di Verbier, era gravata da un pesante debito ipotecario. "Andrea ha mentito alla sua famiglia riguardo l'entità della sua relazione con Jeffrey Epstein", ha dichiarato una fonte al tabloid britannico. "Hanno finanziato il suo risarcimento alla sua accusatrice Virginia Giuffre. Hanno creduto alle sue bugie e lo hanno aiutato a cercare di far sparire il problema. La regina è rimasta addolorata dallo scandalo. Ma non poteva affrontare l'idea di cacciare Andrea, che era ancora il suo amato figlio", ha aggiunto.
Per correre ai ripari, la famiglia reale mostra il proprio lato positivo, impegnandosi sempre più nel sociale e nella beneficenza: il principe William ha donato 5.
000 sterline a un allevatore di pecore per il suo impegno per sensibilizzare sul tema della salute mentale nelle zone rurali, la principessa Kate ha visitato un centro di salute mentale per bambini, Camilla ha incontrato le forze dell'ordine che si occupano di violenza domestica, Harry e Meghan hanno sottolineato l'importanza della tutela dei minori online.