Italicum, Pd: Renzi sostituisce i dissidenti in commissione

Dieci esponenti della minoranza dem potrebbero essere sostituiti nella commissione Affari Costituzionali

Italicum, Pd: Renzi sostituisce i dissidenti in commissione

Dopo le polemiche e il duro confronto durante l'aultima assemblea dei deputati Pd, continua il braccio di ferro tra renziani e minoranza dem sull'Italicum. Così, mentre si avvicina il voto finale sulla nuova legge elettorale, i renziani serrano i ranghi in Commissione Affari Costituzionale e provano a far fuori dieci rappresentati dem della minoranza. A rivelarlo è il bersaniano Andrea Giorgis: "Abbiamo comunicato che non intendiamo votare né i singoli articoli né il mandato al relatore. Ci è stato detto che saremo sostituiti". La decisione definitiva dovrebbe arrivare in serata.

Un passo del genere potrebbe scatenare una guerra intestina dentro il partito senza precedenti. A rischiare la poltrona sono: Pier Luigi Bersani, Gianni Cuperlo, Rosy Bindi, Andrea Giorgis, Enzo Lattuca, Alfredo D’Attorre, Barbara Pollastrini, Marilena Fabbri, Roberta Agostini, Marco Meloni. Non dovrebbe invece essere sostituito Giuseppe Lauricella, esponente della minoranza che però dovrebbe seguire la "linea Renzi" sull'Italicum. E la decisone di sostituire i componenti in commissione suscita polemiche anche nelle opposizioni. Dura la presa di posizione del Movimento Cinque Stelle: "Se Renzi espellerà la minoranza, ritireremo gli emendamenti e lasceremo la commissione. Inutile partecipare a una farsa con burattini che dicono sì a comando", afferma su twitter il deputato 5 stelle Danilo Toninelli.

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