Cronache

Dalla Liguria al Lazio la Ciclopista da record

Sta per diventare realtà il progetto sulla costa Toscana: costa 40 milioni di euro

Dalla Liguria al Lazio la Ciclopista da record

Trecento chilometri da percorrere su due ruote per ammirare la Toscana, spicchio di terra tra i più belli della Penisola. La Ciclopista Tirrenica sta per diventare realtà.

Il progetto di cui si parla da tempo, che permetterebbe agli amanti della bicicletta di pedalare per tutta la costa toscana, dalla Liguria al Lazio, non è più solo un miraggio. Anzi. Se n'è parlato in maniera concreta in questi giorni a Festambiente, il festival internazionale di Legambiente (27esima edizione) e il disegno ha ottenuto l'appoggio della Regione Toscana, del Parco della Maremma e del Comune di Grosseto.

La ciclopista, infatti, di cui per ora esiste solo un tracciato di fattibilità, non farebbe sognare solo gli habituè delle due ruote, ma anche centinaia di turisti europei che ogni anno scelgono le vacanze in bicicletta, ma sono costretti a optare per l'Olanda o l'Austria, dove esistono già percorsi attrezzati. Le istituzioni hanno capito finalmente che a guadagnare da questa realizzazione non sarebbe solamente l'ambiente, ma esercenti e proprietari di strutture ricettive.

«Il progetto che abbiamo presentato e che ha ottenuto il sostegno dalla Regione - spiega Angelo Gentili, responsabile nazionale Legambiente Turismo - ha lo scopo di proseguire le esperienze già esistenti e presenti sul territorio dei vari Comuni costieri per costruire un itinerario omogeneo dal Lazio alla Liguria per la mobilità in bicicletta. Si tratta di un'opera che rilancerebbe l'economia nel territorio, rispondendo alle domande di mobilità e turismo, notevolmente cambiate negli anni».

Per costruire queste infrastrutture leggere servirebbero secondo una stima 40 milioni di euro, che la Regione Toscana potrebbe recuperare attraverso fondi propri e altri provenienti da progetti internazionali. «Si tratterà di valorizzare e usare strade secondarie già esistenti, attrezzandole ed eliminando problemi strategici», continua Gentili. «La prossima realizzazione del Ponte ciclopedonale sull'Ombrone, che è stata finanziata con 500 milioni - sottolinea l'assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - va in questa direzione. La Ciclopista Tirrenica dovrà poi essere collegata anche a stazioni ferroviarie e porti turistici». Questo investimento porterà un indotto stimato sui 20 milioni l'anno, con guadagni importanti per strutture turistiche, agriturismi e per il settore della ristorazione. Ma il progetto è ancora più ambizioso. La Tirrenica sarà, infatti, solo uno dei quattro tracciati strutturali previsti in Toscana, insieme alla Ciclopista dell'Arno, alla Francigena e alla Due Mari Ciclistica. Un collegamento tra queste ciclabili renderà la regione interamente percorribile per i ciclisti, che potranno spaziare dalla costa alle città d'arte. E c'è da giurare che pochi rimpiangeranno il Nord Europa.

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