La Lombardia ricambia e cura i pazienti dalla Germania

Dalla Regione più vaccinata d'Italia arriva la mano tesa: "Siamo pronti a curare i pazienti tedeschi, è doveroso" annuncia la vice governatore Letizia Moratti.

La Lombardia ricambia e cura i pazienti dalla Germania

Milano. La Germania è travolta dal Covid e la Lombardia è pronta ad aiutarla. La quarta ondata scuote l'Europa, e mentre a Berlino infuriano contagi e ricoveri, fosco preludio di un Natale che si preannuncia «terribile» (parole di Lothar Wieler, presidente del «Robert Koch Institut»), dalla Regione più vaccinata d'Italia arriva la mano tesa: «Siamo pronti a curare i pazienti tedeschi, è doveroso» annuncia la vice governatore Letizia Moratti, responsabile del Welfare.

Sono passati 20 mesi dai giorni più neri della storia lombarda recente. Le cronache di marzo 2020 riportavano frequenti notizie sul sostegno concesso da altri Paesi, europei e non solo. In Lombardia ricordano ancora l'opera dell'equipe medico sanitaria dei «Samaritan's Purse» americani, capaci di allestire un ospedale da campo operativo per due mesi a Cremona, o i medici cubani all'opera a Crema, o gli aiuti sanitari in arrivo da Israele. Il 24 marzo si parlava di oltre venti pazienti italiani curati fra Germania e Austria: 18 furono accolti in Sassonia e nel Land del Nord Reno-Westfalia. E il giorno dopo si dava conto dell'invio in Italia di 300 respiratori, dalla Germania.

Adesso per Palazzo Lombardia è il momento di ricambiare quel sostegno. «Memore dell'aiuto solidale fornito all'Italia lo scorso anno - ha spiegato Moratti - ritengo opportuno e doveroso offrire oggi alla Germania la disponibilità ad accogliere pazienti presso le nostre strutture ospedaliere, mettendo a disposizione ricoveri in area medica e in terapia intensiva».

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