Londra, attacco ai passanti. È un islamico uscito di cella

Ferite tre persone con un machete, l'assalitore è stato ucciso. Altro episodio in Belgio: arrestata una donna

Londra, attacco ai passanti. È un islamico uscito di cella

Londra - Due nuovi attacchi terroristici insanguinano Regno Unito e Belgio. Quasi simultanei, dinamica simile, entrambi portati a compimento con l'unica arma che è facile da reperire anche in un comune supermercato. Un coltello o un machete e forse un giubbotto esplosivo, hanno immediatamente ricordato ai britannici e ai belgi che la guerra al terrore è ben lungi dall'essere vinta.

A Streatham, quartiere multietnico nella zona sud di Londra, erano le 14 di ieri. La via principale, zeppa di negozi tutti aperti, era estremamente trafficata, moltissima la gente impegnata a far compere. Madri con bimbi, anziani che contrattavano alle bancarelle multicolori dei mercati rionali, il cinema multisala Odeon molto frequentato come ogni weekend nel primo pomeriggio. All'improvviso scoppia il finimondo: tre automobili, tra cui una BMW scura, si scontrano nello stesso momento, la prima finisce con il muso sul marciapiede. Sul posto arrivano immediatamente ambulanze e paramedici mentre la polizia già presente urla a tutti di allontanarsi. La gente grida, all'improvviso si sentono i colpi di una pistola eppoi alcuni testimoni vedono un uomo a terra proprio di fronte la farmacia della catena Boots, apparentemente ferito, con un poliziotto sopra che lo blocca. Si saprà dopo che il fermato è stato colpito e poi ucciso ed è un islamico (appena uscito di prigione dopo aver scontato una pena per reati di terrorismo) che ha accoltellato tre persone, tra cui, pare, un'agente donna. Una delle vittime è gravemente ferita, ma le loro identità non sono ancora state rese note, così come non ci sono aggiornamenti sulle loro attuali condizioni. Sembra invece che l'uomo portasse una falsa bomba sulle spalle, che sia stato brevemente inseguito prima di venir reso inoffensivo da un agente in abiti civili, raggiunto quasi subito da due altri colleghi armati e in uniforme. Non è ancora chiaro, ma appare un'ipotesi probabile che gli agenti stessero già seguendo il sospetto, vista la velocità con cui sono intervenuti e hanno dichiarato l'incidente di natura terroristica. Prima di affermare la stessa cosa dell'attentato sul London Bridge che aveva lo stesso identico copione, la polizia metropolitana aveva lasciato passare parecchie ore, mentre in questo caso non ne era trascorsa neppure una che l'annuncio era già stato dato con tanto di nota stampa. Ed esiste un video trasmesso da Sky News che mostra l'agente in incognito avvicinarsi al terrorista mentre questo è ancora vivo. Almeno un paio di testimoni hanno dichiarato all'emittente di aver visto la polizia sparare al sospetto solo dopo avergli urlato più volte «stop! Stop», senza successo. Il proprietario del negozio di barbiere che si trova proprio al di là della strada ha raccontato di aver visto la polizia controllare l'uomo a terra. «Poi gli agenti sono entrati nel negozio - ha detto ai giornalisti - e mi hanno detto che dovevo far andare via tutti e lasciare la zona». Anche il cinema è stato evacuato. Si cercherà di capire se l'uomo ha agito da solo o se aveva un complice attualmente in fuga, se faceva parte di una rete o si trattava invece di un lupo solitario. Intanto Boris Johnson ha dichiarato di voler cambiare la legge per evitare che simili episodi abbiano a ripetersi.

Soltanto qualche ora più tardi la storia si è ripetuta a Gand, in Belgio dove una donna, descritta come «di pelle scura» dai testimoni ha attaccato con un coltello due persone in strada, prima di essere colpita alla mano dalla polizia intervenuta per fermarla. Le notizie su questo secondo incidente sono ancora frammentarie, ma secondo gli aggiornamenti dei media locali le due vittime sono state subito trasferite all'ospedale, ma non sarebbero in pericolo, sebbene una di loro sia stata colpita allo stomaco.

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