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Quelle mail dell'Ong filo Soros per votare contro centrodestra

Mail per "sconfiggere l'estrema destra". La strategia di Avaaz non è solo social. Ecco cosa arriverebbe per posta agli utenti

Quelle mail dell'Ong filo Soros per votare contro centrodestra

Mail contro il centrodestra. L'Ong Avaaz , che è stata fondata negli Stati Uniti nel 2007, sembra aver lanciato una vera e propria campagna politica. "URGENTE! Secondo le ultime proiezioni di Repubblica, basate su sondaggi* pubblicati prima del 16 febbraio, la coalizione di centrodestra sarebbe in vantaggio per pochi seggi al Senato, e gliene mancherebbero solo 4 per la maggioranza anche alla Camera! Scopri come in tutta Italia possiamo votare per impedire che abbiano i numeri per andare al Governo, e inoltra questa email a tutti quelli che conosci nella tua zona!": questo il testo introduttivo di un messaggio che sarebbe stato inviato agli "avaaziani" d'Italia dall'organizzazione nata, come si legge anche qui, da "Move On", cioè "un gruppo di pressione" vicino al Partito Democratico statunitense finanziato in passato da George Soros. Gli iscritti alla piattaforma, dunque, verrebbero in qualche modo invitati a votare contro il centrodestra.

Dopo il video pubblicato sulla pagina Facebook in cui si "avvisano" gli utenti che il centrodestra è vicino alla maggioranza parlamentare, ecco la strategia dei messaggi via posta elettronica. Il testo delle e-mail, che ci è stato mandato da una persona che si è dichiarata iscritta alla piattaforma in questione, un utente che, in seguito al ricevimento di due di queste mail, avrebbe revocato la propria adesione, specifica: "I membri di Avaaz supportano partiti molto diversi tra loro. Dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, da +Europa a Liberi e Uguali o Potere al Popolo e molti altri. Ma sono uniti nel rifiuto dell'estrema destra violenta e razzista. E la maggior parte vuole unirsi e fermare l'ascesa al potere di questa coalizione dell'odio". Nessuna contiguità partitica o politica, dunque, ma solo una ferma volontà tesa ad impedire la vittoria di quella che viene definita "estrema destra".

Recita ancora la mail inviataci: "Non tutti saranno disposti a cambiare le loro intenzioni di voto. Ed è giusto così. Ma basta che poche centinaia di noi in ogni collegio si uniscano per sconfiggere l'estrema destra, e possiamo farcela". Al testo viene poi allegato questo link che rimanda al sito Avaaz.org : una vera e propria mappatura, secondo i sondaggi citati, dei collegi considerati ancora in bilico.

Avaaz, che dovrebbe "vantare" l'adesione di 40milioni di iscritti nel mondo, potrebbe aver inviato più di un messaggio così ad utente. La legittimità dell'operazione, sia chiaro, non è minimamente messa in discussione. La persona che ci ha inviato il testo sostiene di aver sottoscritto petizioni contro il maltrattamento degli animali. In seguito alla ricezione di questa e-mail, come detto, avrebbe cancellato la propria iscrizioine perché in disaccordo con lo scopo dell'iniziativa.

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