Da plastic tax a auto aziendali, sulla manovra ora cambia tutto

Il premier: "Non è una manovra delle tasse". Poi annuncia: "Plastic tax ridotta dell'85% al via da luglio". Ecco le novità

Se ne sono dette di tutti i colori, sono arrivati vicinissimi al punto di non ritorno, ma alla fine la maggioranza ha trovato la quadra sulla manovra. È una "non-vittoria" per tutti, perché la Plastic tax scende a 0,49 centesimi di euro per chilogrammo e scatterà da luglio 2020, mentre la sugar tax slitterà semplicemente a ottobre del prossimo anno. Il bicchiere, dunque, è mezzo vuoto per Italia viva, che aveva chiesto la cancellazione delle due imposte di scopo, battendo i pugni sul tavolo fino addirittura a minacciare di abbandonarlo. Stesso risultato anche per il Movimento 5 Stelle che incassa i suoi temi anche se in forma ridotta (e propone di aumentare la tassazione sui giochi per incrementare il fondo per equiparare gli stipendi dei vigili del fuoco a quelli delle forze dell'ordine ordinamentali), mentre il Pd è costretto a cedere alle richieste degli ex compagni di partito, ma almeno conserva il taglio del cuneo fiscale sul lavoro dipendente. Ci sono volute, però, circa 30 ore di vertici, botta e risposta al veleno, mediazioni e rospi ingoiati prima di arrivare all'intesa, di cui il premier Giuseppe Conte ha subito informato il capo dello Stato, Sergio Mattarella. La bagarre è scoppiata sulle risorse, quando nella discussione il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ha annunciato di aver trovato altri 400 milioni. Un 'tesorettò che ha fatto subito gola a tutti, soprattutto a Italia viva che ha chiesto di spostarli sull'abolizione delle tasse di scopo. Una soluzione che non ha mai convinto il Pd, al punto da ingaggiare un botta e risposta mediatico al veleno con gli ex compagni di partito: "Italia Viva ai lavoratori italiani preferisce le multinazionali delle bibite gassate, come la Coca Cola.

Non vuole diminuire le tasse sul lavoro ma pensa solo a togliere la Sugar Tax, per favorire società per azioni che non hanno sede neanche in Italia". Un'accusa irricevibile per Teresa Bellanova. La capodelegazione di Iv, infatti, non ci ha messo molto a replicare: "Dividere i lavoratori è da miserabili". Così è toccato al viceministro dell'Economia, Antonio Misiani, ribattere accusando gli alleati di governo di aver proposto "di togliere 250 milioni dal taglio del cuneo fiscale per i lavoratori e destinarli alla riduzione di plastic e sugar tax". La controreplica è arrivata puntuale da Luigi Marattin: "Nel Pd hanno una visione sovietica dell'economia". Sembrava il prologo a una nuova crisi di governo, con Renzi pronto a evocare le urne mentre il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, assicurava che Plastic e sugar tax non sarebbero uscite dalla manovra sono apparse la conferma che di lì a poco qualcosa di grosso sarebbe successo. E in effetti il rischio è stato corso, perché la tensione era altissima a Palazzo Chigi, al punto che - raccontano fonti di maggioranza - Bellanova avrebbe detto ai colleghi: "Se non ci sono le modifiche che chiediamo, il governo ha un problema e si chiama Matteo Renzi". Come spesso accade in politica, poi, la mediazione è riuscita a riportare lo scontro a una dialettica più accettabile e la proposta di ridurre le tasse di scopo facendone slittare l'entrata in vigore ha sbloccato il pericoloso impasse. Come si suol dire: se tutti sono un pò scontenti dell'accordo, è un buon accordo. Ora l'intesa verrà messa nero su bianco e presentata sotto forma di emendamento del governo in commissione Bilancio al Senato, dove verranno recepite anche le proposte di modifiche della Camera per un insolito esame unico della legge di Bilancio, che il governo vorrebbe approvare in soli due passaggi parlamentari. In cui, però, l'opposizione annuncia battaglia durissima con un centrodestra a tre punte (Berlusconi-Meloni-Salvini) unito e determinato. Sarà un ottimo banco di prova per la maggioranza che, seppur litigiosa, dà comunque segnali di poter reggere l'onda d'urto.

Il premier però ostenta ottimismo. "Sono assolutamente soddisfatto, c'è un accordo completo nella maggioranza. Nessuno può definire questa manovra, la manovra delle tasse: sarebbe una menzogna. Ringrazio le forze di maggioranza e opposizione per il lavoro svolto giorno e notte. C'era piena consapevolezza quando ha preso vita il Governo delle difficoltà che avremmo dovuto affrontare. Abbiamo azzerato quella che è passata come la tasse sulle auto aziendali. Noi daremo più soldi alle famiglie e a tutti i cittadini perché distribuiremo a consuntivo 2020 ben 3 miliardi di superbonus per acquisti con moneta elettronica".

Commenti
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wilegio

Ven, 06/12/2019 - 23:23

E indovina chi paga la robin-tax! Aumentano le tasse alle imprese che vendono energia... e loro cosa faranno, secondo voi?

ir Pisano

Ven, 06/12/2019 - 23:44

ma questo premier con questo viso da persona ingenua, ottusa, a cui manca qualche venerdì, che si crede furbo e invece si rivela essere una persona tarda nel comprendere, ottuso di mente, poco intelligente e addirittura votato da nessuno.... che aspetta a togliere il disturbo?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 07/12/2019 - 02:52

Tutto cambia perché tutto rimanga come prima. Cioè perché si continui a incassare il trattamento economico garantito dal parlamento: il più elevato d'Europa.

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Maximilien1791

Sab, 07/12/2019 - 04:11

Sono indeciso se dare del venduto, del buffone o del pagliaccio a colui che non ha mai preso un voto in vita sua e che non ha capito cosa faceva quando a Giugno ha avvallato il MES senza alcun mandato dal parlamento.

pasquino38

Sab, 07/12/2019 - 07:08

Cambia Tutto? A me sembra non cambi niente, è solo un tecnicismo ragionieristico che sposta le tasse avanti nel tempo; ma sempre tasse sono!! Che, oltretutto, si troverà a dover neutralizzare (se vorrà e potrà) il prossimo governo (perché questo certamente non durerà), così come l'attuale ha dovuto neutralizzare 13 mld di IVA lasciati in eredità dai governi Letta, Renzi, Gentiloni!!

pasquino38

Sab, 07/12/2019 - 07:12

E con questi chiari di luna, qualcuno, di grazia, può farci capire, visto che nessuno lo dice (ma nessuno nemmeno lo chiede!!) da dove usciranno i 124 mld della ns. quota di finanziamento del MES???

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Marcello.508

Sab, 07/12/2019 - 07:16

Hanno spostato le tasse a decorrere da luglio 2020. Veri geni..

VittorioMar

Sab, 07/12/2019 - 07:51

..e cambierà ancora...!!

newman

Sab, 07/12/2019 - 08:06

E cosí sarebbe stata evitata la recessione? Tramite le tasse "noi daremo piú soldi alle famiglie e a tutti i cittadini", dice Conte. Ma questo é assistenzialismo puro: gli 80 Euro per famiglia di Renzi, il reddito di cittadinaza di Giggino ... Quanto al far ripartire l'economia del paese e produrre ricchezza, modernizzazione etc. questi incapaci non ne parlano nemmeno.

maxfan74

Sab, 07/12/2019 - 08:08

L'idea che mi sono fatto e che questo è un Governo ingovernabile, si mette e si toglie per accontentare gli alleati, ma non si fa quello che servirebbe al popolo, il quale vorrebbe andare al voto per esprimersi a sinistra al centro o a destra. Il solo pensiero che si rinunci alle votazioni per la paura che vinca Salvini, mi fa capire la fragilità e la pochezza di programmi che ci sono all'interno di questa presunta maggioranza parlamentare.

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Leonida55

Sab, 07/12/2019 - 09:49

Un bel coraggio asserire che non è una manovra delle tasse. Beh, proprio stupidi non lo siamo tutti. Non per niente la maggior parte non vi voterà, chissà perchè.

Surfer67

Sab, 07/12/2019 - 09:51

Infatti non sarà più una manovra delle tasse ma delle accise visti gli aumenti programmati dei combustibili

gianf54

Sab, 07/12/2019 - 10:25

NON levano una tassa, e ne mettono un'altra...buffoni in malafede!

Calmapiatta

Sab, 07/12/2019 - 10:25

Ma si rendono conto? Qui la questione non è essere di dx o sx, ammesso che ciò abbia ancora un senso, qui stiamo assistendo alla sagra dell'improvvisazione.....sono sconcertato. Ma quale rivolgimento sociale può aver fatto sì che si potesse formare una classe dirigente così inadeguata?

Duka

Sab, 07/12/2019 - 10:52

Rinviare per mantenere le chiappe in poltrona il più a lungo possibile. LA POLTRONA in realtà significa BUSTA PAGA DA 20.000 EURO/MESE + BENEFIT. Possibile che milioni di persone che non arrivano alla 3° settimana del mese non si RIBELLINO?????

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adl

Sab, 07/12/2019 - 12:17

Nessuno ha ancora scritto che per tutte le retromarce togli tasse, del BISCONTE ZIO GIUSEPPINOCCHIO, bisogna ringraziare in primis IL CAPITANO e la sua SQUADRA DI CENTRO DESTRA !!!!!!!!

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Dragon_Lord

Sab, 07/12/2019 - 12:38

SMETTETE DI VOTARE A SINISTRA E M5S VI PORTERANNO ALLA ROVINA, IL FISCO SI PRENDERA' OGNI COSA ANCHE LA CASA, SVEGLIATEVI POPOLO

giovanni951

Sab, 07/12/2019 - 13:11

questi ignoranti. non sanno piú che pesci prendere ( sardine?) e giocano col nostro futuro. Che vadano a casa al piú presto.

vocepopolare

Sab, 07/12/2019 - 13:18

ma ricordate come fu dimissionato il governo Tambroni nel 1960? i compagni a cui era sgradito un governo appoggiato dalla destra non esitarono a scendere in piazza fin quando ,dopo 120 giorni , tambroni non si dimise. Se questo governo sta procurando danni a tutto il paese quale MES o prescrizione senza fine o blocco di tutte le attività lavorative, perchè mai il popolo non scende in piazza seriamente?

wania

Sab, 07/12/2019 - 13:39

La manovra è una valanga di bugie - hanno solo spostato l'entrata in vigore degli aumenti - devono cancellare tutto. E come ultima mossa andare a casa al più presto.Mattarella continua a volere un governo comunista e se ne frega degli italiani.

Popi46

Sab, 07/12/2019 - 13:57

Qualcosa non mi torna....,ma non avevano detto che con gli scontrini si poteva ridurre l’evasione fiscale?