La manovra impedisce alle Regioni di risparmiare sulla Sanità

Barriere ai "bio-similari", che fanno spendere meno. Un favore alle grandi case

È contenuta nella manovra, all'articolo 59, la norma che impedirà alle Regioni italiane di risparmiare una cifra considerevole sulla Sanità, fornendo comunque un servizio di qualità. Lo scrive questa mattina Il Fatto quotidiano, secondo cui le uniche a beneficiare di questa mossa saranno le grandi case farmaceutiche.

Il comma 11 della legge di bilancio, secondo il quotidiano, renderà molto più difficile impiegare i farmaci bio-similari, versioni "analoghe" di quelli ufficiali già approvati, con molecole dissimili in minima parte.

Secondo uno studio recente - ricorda Il Fatto - l'utilizzio dei bio-similari consentirebbe in cinque anni un risparmio di 110 miliardi di euro a Stati Uniti ed Europa. Ben quattro le barriere introdotte dalla Legge di bilancio.

Il governo ha dunque dato retta alla posizione di Farmindustria, convinta che la sovrapponibilità tra il farmaco originale e il suo bio-similare "non è sufficiente" a farli usare in modo intercambiabile. A perderci sono le Regioni, che vedono sfumare il risparmio.

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