Manovra, Padoan accelera: "Già a lavoro per Bruxelles"

Il ministro risponde alla Commissione Ue che ha chiesto un "piano di riforme credibile". Poi avvisa: "Possibili altre Brexit"

Manovra, Padoan accelera: "Già a lavoro per Bruxelles"

Dopo il rapporto Ue, il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan è a lavoro per accelerare le riforme chieste da Bruxelles. Il titolare di via XX settembre risponde così da Parigi ai rilievi del vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis che ha chiesto all'Italia un "piano credibile di riforme", dopo aver sottolineato "un rallentamento della spinta" a partire dallo scorso anno. "Il governo sta lavorando per accelerare le riforme. Il lavoro in corso è sia nell’introduzione di nuove misure che nell’implementazione di quelle già adottate".

Poi il ministro ha parlato anche delle politiche dell'Unione Europea: "L'Europa ha la possibilità di utilizzare la Brexit come un’opportunità, ma il rischio, se non ci sarà un drastico cambiamento della sua strategia è che non rimanga un caso isolato ma che ci siano altre uscite dall’Unione. È importante costruire e rafforzare la fiducia reciproca - ha proseguito Padoan - altrimenti si rischiano altre Brexit. Se l’Europa non sfrutta l’opportunità di rispondere alle domande dei cittadini con soluzioni europee, cioè più posti di lavoro, più sicurezza, più welfare, la Brexit è più un rischio che un’opportunità".

Poi Padoan ha sottolineato come il processo delle politiche europee debba andare nella direzione dell'innovazione: "Questo è il motore di crescita e di una vita migliore, e l’Europa è la frontiera dell’innovazione: si tratta di sfruttarla al meglio". Secondo il ministro, "il percorso verso la crescita si costruisce sull’Unione dell’innovazione: l’Europa ha bisogno di più crescita, occupazione, inclusione sociale. Con l’innovazione si può uscire dal malessere e arrivare a una crescita stabile di cui beneficino anche gli strati sociali meno fortunati".

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