Quel "marziano" con le Sardine: "Ecco qual è la vipera del Pd..."

"Dentro il Pd c'è una vipera che continuerà a mordere finché non verrà portata nel suo habitat naturale che è la destra", dice a ilGiornale.it Marco Donati, presidente dell'associazione Parte Civile - marziani in movimento

Quel "marziano" con le Sardine: "Ecco qual è la vipera del Pd..."

Le Sardine hanno gettato la maschera e, con la manifestazione di ieri #OccupyPd, sono scesi in difesa del segretario dimissionario, Nicola Zingaretti.

"Per noi il problema è di non aver attuato il progetto di Piazza grande. Abbiamo chiesto di continuare percorso di Piazza grande, certificandolo in assemblea. Siamo pronti a chiedere a Zingaretti di proseguire il percorso fuori da il Pd", ha chiarito ieri il leader Mattia Santori, sconfessando definitivamente il carattere apartitico che le Sardine avevano manifestato all'inizio della loro avventura. Il Covid ha ridotto notevolmente la visibilità di questo movimento, nato in contrapposizione a Matteo Salvini. Ieri, davanti a Largo del Nazareno c'erano appena 50 persone, un numero ben lontano dalle '6mila Sardine' iniziali. In mezzo a loro, però, si è palesato anche un 'marziano', Marco Donati, presidente dell'associazione Parte Civile, nata nel 2015 in sostegno all'ex sindaco della Capitale, Ignazio Marino. Il noto chirurgo, defenestrato dal Campidoglio dopo che i consiglieri capitolini avevano presentato le loro dimissioni davanti a un notaio, si riteneva talmente estraneo alle logiche romane da pubblicare un libro dal titolo 'Un marziano a Roma'. Ed è per questo motivo che uno sparuto gruppo di suoi sostenitori, prima di costituirsi in associazione, si erano riuniti in un gruppo social denominato 'Parte civile. Marziani in movimento´.

Ora, i marziani, orfani dell'ex sindaco di Roma, si sono avvicinati alle sardine. “Una volta capito che Marino non aveva nessuna intenzione di candidarsi, abbiamo deciso di creare un'associazione per sostenere tutti quei candidati che avevano la nostra visione politica, come l'europarlamentare Bartolo, e ci siamo schierati al fianco delle Sardine”, spiega Donati a ilGiornale.it, ideatore del logo 'Sardine in Movimento', usato dai marziani per aderire alla manifestazione di piazza Sant'Apostoli. “E ora, anche le agenzie usano spesso”, rivendica con una punta d'orgoglio.

“Abbiamo partecipato a tutte le iniziative delle Sardine, pur non avendo mai avuto contatti diretti con i rappresentanti nazionali. Noi ci riconosciamo in quella forza civica. Siamo di sinistra ed è normale essere presenti in determinanti occasioni”, dice Donati. E, quella di sabato, era senza dubbio un'occasione imperdibile per far sentire la propria voce e cercare di condizionare le scelte del segretario Zingaretti. “Qui, il vero problema è che all'interno del Pd c'è una corrente saudita, o meglio una vipera che continuerà a mordere i residenti finché non viene catturata e messa in sicurezza e portata nel suo habitat naturale che è la destra”, spiega Donati, parlando dei renziani rimasti nel Pd. E aggiunge: “Queste sono delle teste di legno lasciate dentro per far fallire l'alleanza tra Pd e M5S. Stanno nella nostra stessa squadra, ma si vendono le partite e lavorano per un partitino che sta sulle balle al 98% degli italiani”. Insomma, dietro il fallimento di Nicola Zingaretti e della sua linea 'o Conte o voto' ci sarebbero i renziani. “E dietro Matteo Renzi ci sono dei poteri forti che non vogliono che nasca un'alleanza come quella giallorossa che potrebbe essere molto competitiva”, chiosa il 'marziano' amico delle 'Sardine'.

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