Non basta il terremoto Ora pioggia e tornadi: 2 morti e feriti nel Lazio

Bombe d'acqua e trombe d'aria sul centro Italia. Roma nel caos tra alberi caduti e allagamenti

Patricia Tagliaferri

Roma L'ondata di maltempo che ha interessato il centro Italia ha colpito duro Roma e dintorni, provocando due morti, una decina di feriti, tanti danni e disagi.

Su Ladispoli, cittadina del litorale laziale, si è abbattuta una violentissima tromba d'aria. La furia del vento ha provocato il crollo dei muri esterni degli ultimi due piani di un palazzo in centro, facendo cadere i detriti sulla strada, mentre un frammento di un cornicione, staccatosi da una chiesa, ha colpito un pakistano di 36 anni, uccidendolo. Le raffiche inoltre hanno scagliato un passante contro una vetrata ferendolo gravemente. La Croce Rossa ha allestito nella palestra di una scuola uno spazio per consentire il pernottamento alle persone che hanno avuto la casa danneggiata e oggi le scuole di Ladispoli resteranno chiuse. Un'altra vittima c'è stata a Cesano, nei pressi di Bracciano. Si tratta di un anziano deceduto dopo essere stato schiacciato da un albero sradicato dalla tromba d'aria che ha raggiunto anche la zona a nord di Roma. Ovunque persone chiuse in casa, negozi danneggiati, tetti scoperchiati, gazebo divelti. Danni anche alle mura di un'area militare della Scuola di Fanteria di Cesano e alla caserma dei carabinieri di Ladispoli, dove è crollata anche la gru di un cantiere. Un vero e proprio tornado che pare viaggiasse a 160 km l'ora, come documentato dai video girati con i telefonini e postati sui social. I Vigili del fuoco sono stati costretti ad effettuare oltre 200 interventi nell'area interessata. L'Aurelia è stata chiusa al traffico nei due sensi e anche i treni si sono fermati per un'ora. Poi la circolazione ferroviaria è ripresa, seppur fortemente rallentata sulla linea Roma-Civitavecchia-Grosseto a causa dei danni provati dal vento sulla linea elettrica.

Anche la capitale è stata investita da un violento nubifragio poco dopo le 17. Una bomba d'acqua durata una decina di minuti che ha provocato allagamenti in varie zone della città. Anche qui sono caduti diversi alberi, che hanno provocato deviazioni del traffico e la chiusura di molte strade. La protezione civile e i vigili del fuoco hanno faticato a stare dietro alle chiamate dei cittadini.

Grave maltempo fino in Toscana. Dopo una notte di nubifragi è stato l'Arno a destare preoccupazione. Per consentire il passaggio dell'onda di piena, che ha invaso anche un cantiere sul lungarno, è stato temporaneamente chiuso al transito il ponte Vespucci. Dopo aver toccato l'altezza di quasi 4 metri agli Uffizi e di 5,65 metri alla Nave di Rosano, i livelli del fiume hanno cominciato nuovamente a scendere. Situazione di crisi, ma sotto controllo, pure in Valdarno, dove sono caduti 120 millimetri di pioggia in tre ore. Danni e disagi sono stati registrati pure in Versilia. Oggi ancora allerta arancione su Emilia, Toscana, Abruzzo, Molise e Campania.

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