Panico sull'A4 a Brescia: calcinacci giù dal cavalcavia e stop al traffico

Anna Savini

Ieri momenti di paura sull'A4, a Brescia. Sono caduti dei calcinacci da un cavalcavia sull'autostrada (ponte 218) all'altezza di San Polo: nessun ferito o incidente ma il tratto autostradale è stato immediatamente chiuso per consentire ai tecnici di fare dei controlli. La circolazione è stata fermata a senso alternato, in un secondo tempo la direzione Venezia, anche per limitare i disagi. Dalla caduta «limitata» di calcinacci alla tragedia sulla Milano-Lecco, una svolta. Con la formulazione di accuse: omicidio colposo, disastro colposo e lesioni. Ci sono i primi tre indagati per il crollo del ponte di Annone sotto al quale è rimasto ucciso un automobilista. La superstrada Milano Lecco è stata riaperta da pochi giorni.

Nessuno riesce a capacitarsi del perché quel ponte pericolante non sia stato chiuso al traffico subito, venerdì scorso, nonostante i tecnici fossero lì ai suoi piedi a monitorarlo e gli avessero addirittura puntato una telecamera addosso. I primi tre avvisi di garanzia sono stati emessi dalla procura di Lecco e altri potrebbero arrivare nei prossimi giorni. Le tre persone indagate sono: Angelo Valsecchi, ingegnere, 50 anni di Lecco, dipendente dell'amministrazione provinciale (dirigente viabilità e infrastrutture), Andrea Sesana, ingegnere 35 anni di Oggiono, responsabile del servizio concessioni e reti stradali, e Giovanni Salvatore, ingegnere 56 anni, dipendente dell'Anas, responsabile della manutenzione del cavalcavia. L'indagine muove dal fatto che già nel primissimo pomeriggio di venerdì scorso erano state evidenziate crepe evidenti che lasciavano supporre un possibile crollo, come si vede anche dal video girato dalle telecamere dell'Anas. Ma tre ore dopo nessuno aveva ancora chiuso il ponte al traffico, con il risultato che al passaggio di un tir il cavalcavia ha ceduto facendo crollare il camion sopra l'auto di Claudio Bertini, 68 anni, di Civate, morto sul colpo. Salvo per miracolo Roberto Colombo, sgusciato fuori dalla parte dei passeggeri della sua Punto Rossa quasi del tutto schiacciata. La procura di Lecco ha disposto l'autopsia sul corpo di Bertini. Ieri sono anche stati avviati i lavori di indagine dei tecnici della commissione voluta dal ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. I tecnici hanno iniziato a consultare documenti e progetti nella sede Anas e della Provincia con sopralluoghi ad Annone.

Commenti

Commenta anche tu
Grazie per il tuo commento