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La patrimoniale del campo largo sbarca alla Camera: "Colpiamo i ricchi"

Convegno a Montecitorio con Pd, Avs e Cinque Stelle. Il chiodo fisso delle tasse

La patrimoniale del campo largo sbarca alla Camera: "Colpiamo i ricchi"
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Il campo largo guarda più a sinistra che al centro. Non si preoccupa dell'uscita di Bruno Tabacci che ha lasciato il gruppo della Camera del Partito Democratico per approdare al Misto. Né tantomeno di Matteo Renzi che reclama più centrismo e moderatismo. La compagine progressista ha prima di tutto necessità di coprirsi a sinistra perché terrorizzata dalla discesa in campo di Alessandro Di Battista, il Vannacci rosso, e anche dalle recenti contestazioni di Napoli di Potere del Popolo.

E così in un amen riemerge la patrimoniale. Succederà tutto lunedì pomeriggio alla Sala Berlinguer della Camera dei deputati. I parlamentari di tutte le sfumature progressiste sono stati convocati alle 15. In quella cornice verrà rilanciata la tassazione per i milionari. L'occasione sarà la presentazione del libro di Riccardo Staglianò dal titolo: "Tassare i milionari. Prendere ai ricchi per dare ai poveri". Animeranno la tavola rotonda le deputate Maria Cecilia Guerra del Pd, economista sensibile a questi temi, Chiara Appendino del M5S, tifosissima della patrimoniale a differenza di Giuseppe Conte, ed Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra. "L'incontro - si legge nel comunicato - sarà un'occasione di confronto sul tema della tassazione dei grandi patrimoni milionari e delle politiche per il contrasto alle disuguaglianze, a partire dalle analisi e dalle proposte contenute nel volume". Appendino teorizza da tempo che "è immorale non aggredire i super paperoni nel momento in cui le diseguaglianze esplodono e la forbice tra ricchi e poveri si allarga". E saranno dello stesso tenore le parole della democrat Guerra e di Piccolotti. In estrema sintesi il passaggio sarà il rilancio definitivo della patrimoniale che aveva riscosso più di qualche perplessità in orbita centrista. Di più: si vocifera da giorni che potrebbe palesarsi a sorpresa Elly Schlein. La cui presenza avrebbe un unico significato: di sicuro nel programma del centrosinistra un capitolo sarebbe riservato alla patrimoniale. Un segnale che il nocciolo di sinistra del campo largo intende mandare all'esterno dei palazzi, dove l'attivismo di Dibba e le contestazioni di Potere del Popolo rappresentano una criticità.

In questa cornice gli azionisti del campo largo continuano a discutere sulla manifestazione fissata per mercoledì. L'opzione Padova sembra essere tramontata perché i parlamentari del centrosinistra saranno in aula per l'esame della legge elettorale. "Dobbiamo stare alla Camera per manifestare il nostro dissenso" è l'ordine di scuderia. Al contempo c'è la necessità di far dimenticare la piazza flop di Napoli rovinata dalle proteste dei lavoratori. Ecco perché nelle ultime ore prende quota l'ipotesi di una manifestazione a Roma - si parla della cornice di Piazza Santi Apostoli, storica piazza del centrosinistra prodiano. In questo modo Pd, Avs e M5S potrebbero avvalersi della macchina organizzativa della Capitale che solitamente non delude. E soprattutto l'idea è di servirsi del passaggio parlamentare sulla legge elettorale per mobilitare la protesta.

Resta l'incognita sul giorno della manifestazione: confermare mercoledì o farlo slittare nel fine settimana? Il sentiment del Nazareno sembra propendere per mercoledì anche perché nel fine settimana tanta gente per l'eccessivo caldo dovrebbe recarsi al mare e il rischio flop sarebbe alto.

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