La Murgia che umilia la divisa e la "spada di Conan" di Letta: il peggio della settimana

Dagli attacchi agli uomini in divisa della Murgia alla guerra a colori di Salvini fino alla sedia vuota per Ursula in parlamento. Tutto il peggio della settimana

La Murgia che umilia la divisa e la "spada di Conan" di Letta: il peggio della settimana

Avremmo potuto parlare della conferenza stampa di Draghi e dei suoi siparietti con la sua portavoce o delle esternazioni contro i giovani psicologi rei di essersi vaccinati in base alle linee guida dello stesso governo; avremmo potuto dare ampio spazio alla figuraccia di Charles Michel, il commissario europeo che non ha ceduto il posto ad Ursula von der Leyen durante la visita in Turchia (pare che i due non si siano ancora parlati); avremmo potuto scrivere migliaia di battute sulla politica sorda alle istanze dei cittadini in protesta in piazza Montecitorio; delle inutili prediche di Lilli Gruber sulla mascherina; e ancora, ancora, ancora… Invece, sul podio de il peggio della settimana va lei, Michela Murgia, l’arrogante scrittrice di sinistra che non perde mai occasione per tacere.

MICHELA MURGIA

Per lei, infatti, ogni occasione è buona per dare fiato alla bocca e spararla grossa. La scrittrice a di Martedì, il programma di Floris in onda su La7, dice: “Mi spaventa avere un commissario che gira con la divisa”. Il riferimento è al generale Figliuolo, impegnato nella guerra contro il Covid-19. La signora Murgia confessa il suo problema con l’autorità maschile: “Quando vedo un uomo in divisa mi spavento sempre, non mi sento più al sicuro. Non credo che la categoria bellica sia quella con cui si può responsabilizzare un Paese…”. A rispondere per le rime (dopo Meloni, Salvini e chi più ne a più ne metta) Rita dalla Chiesa, figlia del Generale eroe, caduto in battaglia contro la mafia. “In un periodo in cui si sta facendo di tutto per portare il nostro Paese in sicurezza, posso solo commentare, da donna a donna, 'STAI ZITTA'. Un consiglio, "signora" Murgia. Se mai avesse bisogno di aiuto si astenga dal chiamare le forze dell’ordine." Più chiari di così. Ah, detto da una donna non è un attacco sessista.

SIMONE PILLON vs FEDERICO LEONARDO LUCIA

Botta e risposta tra il senatore leghista (famoso per i suoi papillon multicolore e non arcobaleno) e il (cantante?) Fedez sul Ddl Zan. Pillon scrive: Fortunaz che oggi Fedez ci spiegaz cosa è successoz ieriz in commissionez. Ad intromettersi anche l’attore Luca Bizzarri che dispensa consigli: “Senatore un consiglio: capisce che lei più banalizza il suo interlocutore più viene sminuita la sua carica istituzionale? Se Fedez è un pirla inconsistente, che ci fa un Senatore della Repubblica a discutere con un pirla? Guardi che non diventa Senatore Fedez, diventa lei pirla.”

VITTORIO FELTRI

Il direttore cinguetta: “Titolo della Stampa di Torino: 'Noi gay aggrediti'. Ecco perché si proteggono entrando in massa nel governo”

ANTONELLO PIROSO

Il giornalista scrive in un post: “Quando sento parlare Maurizio Gasparri mi vedo costretto a rivalutare il concetto di pulizia etnica.” Ma come, proprio lui che ha mandato sulla croce Vittorio Feltri dopo la frase stupida sui meridionali? Piroso, Piroso… Non mi pare di aver sentito il solito coro stonato della sinistra indignata. Chissà perché.

MARIA GIOVANNA MAGLIE

La giornalista sovranista autrice del libro “Puttane” va in difesa della Regione Lombardia e attacca Chiara Ferragni: “La depressione post partum di Chiara Ferragni produce denunce politiche feroci alla Lombardia. Sempre la vecchia storia di fare il proprio mestiere (si fa per dire)”

BEATRICE LORENZIN

La deputata del Partito Democratico, sì del PD, (ha cambiato più volte casacca) ha messo una poltroncina vuota al centro dell’Aula di Montecitorio come segno di solidarietà nei confronti di Ursula von der Leyen. Ma siamo proprio sicuri che la colpa sia solo dei turchi?

ENRICO LETTA

Il segretario del PD su twitter fa la battuta: "Oggi 1° aprile, riunita la segreteria Pd, ho nominato il mio incaricato speciale per i rapporti con le correnti." E c’è chi commenta: "La spada di Conan per domarle tutte."

ANDREA MARCUCCI

Piccata arriva la risposta dal “trombato” Marcucci: "Avrei preferito Wallace di Braveheart ai rapporti con le correnti. Temo che Conan il barbaro sia troppo fondamentalista. Il gioco è simpatico ma prima o poi nel Pd parleremo anche di lavoro, impresa e futuro o resteremo solo sul tema delle correnti?"

MATTEO SALVINI

Il capitano e la guerra a colpi di colori: “Se la scienza dice rosso è rosso, se la scienza dice giallo o bianco, allora è giallo o bianco. A meno che non ci sia qualcuno che, per ideologia, vede solo rosso...”. “Tenere chiuso dopo Pasqua anche se la scienza dovesse dire che si può riaprire è sequestro di persona. Non è possibile che se Speranza vede rosso, se Franceschini vede rosso, sia tutto rosso.”

GABRIELE DI LUCA

Vi starete chiedendo: "ma chi è?" E' un professore di italiano noto alle cronache per aver attaccato pubblicamente Giorgia Meloni: “Sembrava una di quelle turiste con la pelliccia e i dopo sci vomitate dai pullman che arrivano qui durante il mercatino.” Dove sono le femministe? Forse saranno troppo occupate a difendere la Murgia dagli uomini in divisa.

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