Rai, ecco come pagare il canone con la bolletta elettrica

Come si versano le rate? Chi paga e chi no? Come si fa l'autocertificazione di non possesso?

Rai, ecco come pagare il canone con la bolletta elettrica

È arrivato il momento di mettere mano al portafoglio. Dopo mesi di minacce, la longa manus di viale Mazzini arriva sino alla bolletta elettrica. A luglio dovremo sborsare 70 euro in più. È il costo del canone Rai nascosto nella bolletta della luca. E non finisce qui. Sarà, infatti, solo la prima tranche per saldare il balzello che va ulteriormente ingrassare la tivù di Stato. A partire da agosto, dovendo pagare 100 euro all'anno, nelle bollette successive saranno spalmati i restanti 30 euro. Dall'anno prossimo, poi, il canone sarà spalmato su dieci rate da 10 euro l'una.

Nel 2015, attraverso la legge di stabilità, Matteo Renzi ha introdotto un "criterio di presunzione" del possesso della televisione. Di fatto, chi ha un contratto di fornitura energetica deve avere per forza anche una tivù. Il canone è stato diviso in rate mensili anche se le bollette sono generalmente bimestrali. Nell'addebito poco cambia: se la fattura è bimestrale si pagano 20 euro (due rate), se è trimestrale se ne pagano 30 (tre rate). A pagare, spiega il ministero dello Sviluppo Economico, saranno gli "apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni", quindi tutte quelle apparecchiature che hanno il sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall'antenna radiotelevisiva. Quindi non rientrano i pc se consentono di vedere i programmi via internet e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare.

A pagare il canone sono soltanto le prime case. Non solo. Si paga una sola volta anche nel caso in cui il proprietario di casa è in possesso di più apparecchi all'interno della stessa abitazione, quindi anche nel caso in cui ci siano più allacciamenti elettrici. Per quanto riguarda gli appartamenti in affitto, come spiega Repubblica, "la presunzione opera verso il soggetto residente in un luogo per il quale vi sia un contratto di utenza elettrica, anche se intestato ad un terzo. Al versamento dell'imposta sarà quindi obbligato l'inquilino, in quanto detentore dell'apparecchio". Anche gli esercizi commerciali sono tenuti a pagare un canone speciale.

Chi non vuole pagare il canone perché non ha la televisione, deve autocertificare il non possesso. La dichiarazione dovrà essere rilasciata sotto la propria responsabilità anche penale e dovrà essere presentata all'Agenzia delle entrate - Direzione Provinciale I di Torino - Ufficio territoriale di Torino I - Sportello S. A. T.

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