Due tragici incidenti con vittime bambini. Uno a Reggio Emilia, dove un ragazzino di 11 anni ha perso la vita dopo essere stato investito da un camion della nettezza urbana mentre si trovava in sella alla sua bicicletta, un altro in provincia di Reggio Calabria dove a morire è stata una piccola di tre anni, travolta da una macchina guidata dalla sua stessa mamma. Due vicende drammatiche, che si fa fatica a raccontare.
L'undicenne aveva appena finito la scuola elementare. In vacanza da pochi giorni, stava facendo un giro in bici con altri due amici quando poco dopo le 14 di ieri, in via Zanichelli, nella prima periferia della città, è stato vittima di un terribile incidente stradale: è stato travolto da un mezzo compattatore per la raccolta dei rifiuti. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi inviati dalla centrale operativa del 118, ma le sue condizioni erano disperate e sono precipitate all'arrivo al pronto soccorso, dove purtroppo è morto. Una donna che ha assistito alla scena si è sentita male per lo choc ed è stata a sua volta soccorsa dall'ambulanza. Sulla dinamica dell'incidente sono in corso gli accertamenti della polizia locale per stabilire eventuali responsabilità, ma dai primi rilievi sembra che la bici del ragazzo sia stata urtata dalla ruota anteriore destra del mezzo pesante. "Non ci sono parole che possano alleviare il vuoto lasciato dalla perdita di una vita così giovane. In attesa che vengano chiarite le dinamiche dell'accaduto, a nome dell'intera città ho espresso le più sentite condoglianze alla famiglia. Si tratta di una tragedia che ci deve interrogare tutti, istituzioni e cittadini", ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari.
Altra tragedia in provincia di Reggio Calabria. A Platì una donna, oltre al dolore di aver perso una figlia, dovrà convivere con il rimorso di aver procurato l'incidente. È stata la mamma, infatti, ad investire accidentalmente la figlia di tre anni facendo retromarcia con la propria automobile. Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per la bambina non c'è stato nulla da fare. Dopo avere avvertito la Procura di Locri, i carabinieri intervenuti sul posto hanno eseguito gli accertamenti per ricostruire la dinamica, ma dai rilievi non ci sarebbero dubbi che si è trattato di un incidente che si è trasformato in tragedia.
Una fatalità che ha sconvolto la famiglia della bambina e l'intera Platì, come sottolineato dal sindaco Giovanni Sarica, che ha espresso il cordoglio personale e dell'amministrazione comunale: "Ci sono notizie che spezzano il cuore e davanti alle quali le parole sembrano non bastare".