Da Reggio a Torino in 29 ore Per i treni una giornata folle

Il caos a Roma contagia tutta la rete. Treni pendolari cancellati e per l'Alta velocità ritardi fino a sette ore

Da Reggio a Torino in 29 ore Per i treni una giornata folle

Dieci centimetri di neve e la capitale si blocca. Burian, l'ondata di gelo proveniente dalla Siberia colpisce l'Italia da nord a sud mandandola sotto zero. Bus e treni fermi per ore a Roma portano il caos nel resto della penisola, già sferzata dal maltempo da domenica.

E se le linee della metropolitana non hanno avuto problemi è nei trasporti di superficie che la città non ha retto all'emergenza. Per non parlare della circolazione ferroviaria andata completamente in tilt con i treni, anche quelli dell'Alta Velocità, che hanno accumulato ritardi medi di quasi tre ore. Il record negativo è di un convoglio diretto a Milano partito ben sette ore dopo l'orario previsto. Una gestione dell'emergenza disastrosa, che ha fatto andare su tutte le furie il ministro dei Trasporti Graziano Delrio.

Pochi centimetri di neve precipitata durante la notte hanno praticamente paralizzato interi quartieri, lasciando ai turisti la possibilità di godersi una giornata decisamente suggestiva nella Città Eterna, anche se per sicurezza il Colosseo, l'Anfiteatro Flavio, il Foro Romano e il Palatino, le terme di Caracalla sono stati off-limits.

Linea Viterbo-Roma chiusa, bus in autorimessa, strade impraticabili per buche e ghiaccio, taxi introvabili perché presi d'assalto, oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco in 12 ore. Nonostante le previsioni, diffuse da giorni, nessuno ha pensato di dotare i mezzi pubblici di gomme termiche. Per non parlare dei tram: sospese le linee dei bus elettrici e su rotaie. Dai binari del tram 2, bloccati in viale Tiziano, a quelli del 3, del 14 e del 19, impraticabili per rami caduti sotto il peso della neve sui cavi di alimentazione. Manco a dirlo, quanto basta per far esplodere feroci polemiche. Impossibile, per migliaia di pendolari, raggiungere i posti di lavoro o i nodi di scambio importanti come la stazione di Roma Termini. L'aeroporto Leonardo da Vinci, di contro, in funzione con qualche ritardo e pochi disagi in pista grazie al sistema antineve che ha sopportato tutto il traffico del centro sud, compresi i voli destinati a Napoli Capodichino il cui atterraggio era stato vietato in mattinata per l'assenza di visibilità. A Ciampino, invece, la compagnia aerea Ryanair ha deciso autonomamente di cancellare comunque i voli. Il capo dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha convocato il comitato operativo per fare il punto sul maltempo in Italia e, in particolare sulla nevicata che si è abbattuta su Roma. Richiesto l'aiuto dell'Esercito e dell'Aeronautica per spalare la neve da strade e marciapiedi e soccorrere la popolazione rimasta isolata nelle zone collinari e montane del Lazio. Gli allerta meteo coinvolgono quasi tutte le regioni, anche se in alcune le nevicate sono state più abbondanti. Record di temperatura a Livigno, in provincia di Sondrio, che ha toccato i meno 24 gradi centigradi mentre a Milano il termometro ha segnato una minima di meno 3 gradi.

Divieto di circolazione ai mezzi pesanti, oltre le 7 tonnellate e mezzo, su strade statali e autostrade. Mezzi spargisale e sgombraneve in azione in Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Valle d'Aosta.

Cancellati anche gli Intercity da e per Roma. E dopo l'allarme neve il rischio maggiore, adesso, è rappresentato dal ghiaccio, in previsione di un ulteriore calo delle temperature. Per questo a Roma è stato deciso di tenere chiuse le scuole anche oggi.

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