Il ritorno di Enrico Letta al Pd riapre il totonomi per il successore di Mattarella

Enrico Letta è tornato in Italia e potrebbe aver sparigliato le carte del Pd per decidere il successore di Sergio Mattarella al Quirinale

Il ritorno di Enrico Letta al Pd riapre il totonomi per il successore di Mattarella

L'Italia guidata da Mario Draghi e dai suoi "generali" si avvia a passi lunghi e ben distesi verso il semestre bianco. Sergio Mattarella ha già dichiarato che non farà il bis al Quirinale, probabilmente l'ultimo anno di mandato trascorso tra la pandemia e l'asilo Mariuccia dei partiti l'ha definitivamente convinto a non ricominciare con un altro settennato. Al suo posto in molti danno praticamente per certo l'arrivo di Mario Draghi, che avrebbe deciso di fare un passaggio a Palazzo Chigi come rampa di lancio per arrivare al Colle. Un'ipotesi plausibile, secondo la quale l'ex governatore della Bce ricoprirebbe la carica di presidente del Consiglio giusto il tempo di sistemare un po' i conti, preparare il Recovery fund e ridare all'Italia la credibilità internazionale persa con l'ultimo governo guidato da Giuseppe Conte.

Tuttavia, come spiega Marco Antonellis nell'articolo pubblicato su Tpi.it, l'arrivo di Enrico Letta alla segreteria del Partito democratico potrebbe ribaltare qualsiasi pronostico e mischiare le carte in tavola per la corsa al Quirinale. Pare, infatti, che Enricostaisereno abbia accettato di tornare in trincea nel Pd solo a patto di essere tenuto in considerazione per la poltrona del colle più alto di Roma. "Nel totonomi che rimbalza di segreteria in segreteria, di chat in chat, se ne aggiunge subito un altro tra i papabili ed è proprio quello di Enrico Letta: tra i bene informati si sostiene sia stata una delle condizioni poste riservatamente dal 'francese' per il suo ritorno in Italia", scrive Marco Antonellis. Ci riprendiamo Letta dalla Francia ma la Gioconda no, quella resta a Parigi. In tanti avrebbero preferito il contrario, forse anche tra gli stessi iscritti al Partito democratico, ma ormai è andata così e comunque il nome di Enrico Letta non è l'unico a essere entrato nella lista dei papabili al Quirinale per il post Mattarella.

Il suo, infatti, si aggiunge al già corposo elenco che per il Partito democratico comprende anche Dario Franceschini, Walter Veltroni e Lorenzo Guerini. Marco Antonellis inserisce anche Pierluigi Castagnetti nella lista dei possibili aspiranti al Quirinale per la sinistra. Nel centrodestra i nomi attualmente sul tavolo per il successore di Mattarella sono ancora pochi ma su tutti pare spicchi proprio quello di Letizia Moratti, che da pochi mesi ha sostituito Giulio Gallera al Welfare della Lombardia. L'ex sindaco di Milano, ora vicepresidente e assessore al Welfare della Lombardia, secondo Marco Antonellis potrebbe essere la carta segreta per la corsa al Colle.

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti