Scontro a Quinta Colonna. "Noi ladri? È un'ingiuria". E Rotondi se ne va

Politici sotto accusa durante un collegamento esterno. Rotondi perde le staffe e se la prende con Del Debbio. Poi lascia gli studi

Scontro a Quinta Colonna. "Noi ladri? È un'ingiuria". E Rotondi se ne va

Serata infuocata a Quinta Colonna dove si parla di vitalizi e povertà. Due spaccati della stessa Italia che difficilmente possono essere tenuti assieme. Durante un collegamento esterno i politici presenti in sala vengono accusati di essere dei ladri. Un attacco che manda su tutte le furie Gianfranco Rotondi: "È un'ingiuria insostenibile. Lei che conduce - tuona rivolgendosi a Paolo Del Debbio - ne risponderà in tribunale". Poi, tra lo stupore dei presenti, il segretario politico di Rivoluzione Cristiana lascia gli studi di Mediaset (guarda il video). "Roba da matti", commenta il giornalista.

"Ci ride in faccia". In studio ce l'hanno con Antonio Razzi che ha appena proposto di dare a tutti un vitalizio da 5mila euro. "E che devo piangere?", risponde lui. "Ma vergognati". Gli animi si scaldano. "Zitto, taci - tuona un'altra - ma che razza di persone siete? Imparate a vivere. Vergognosi! Ladri!". Quindi, interviene Rotondi: "Mi sembra che si stia eccedendo e a questo punto mi sembra che io vi debba lasciare". E argomenta: "Non siamo venuti qui a fare le vostre marionette, non siamo venuti qui a fare la spalla a...". Ma Del Debbio lo frena: "E questi in piazza sono marionette? Lo sa che ci sono 4,7 milioni di poveri? Non lo sa...".

Rotondi se la prende con Del Debbio. "Non può consentire che la signora, in trasmissione, chiami 'ladri' me e Razzi". "Le risponda", lo sfida il giornalista. "Non risponderò alla signora, ma risponderà lei (Del Debbio, ndr) in tribunale". "Ah - replica il conduttore di Quinta Colonna - visto che lei le ha dato del 'ladro', devo risponderne io in tribunale...". La minaccia di Rotondi però fa infuriare tutte le persone presenti in studio. In primis Mario Giordano: "Non si rende conto che l'Italia è quella lì? O vive in un altro pianeta?". "Questa - controbatte il politico - è l'Italia che ci state regalando voi". Ma il direttore del Tg4 lo zittisce: "Questa è una balla". A quel punto a Rotondi non resta che andarsene.

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