Salvini: "Toglierei la scorta a Saviano e papà Boschi"

Salvini: "Ci sono 2500 personalità sotto scorta in Italia di cui più della metà magistrati, molti dei quali la meritano, altri assolutamente no"

Salvini: "Toglierei la scorta a Saviano e papà Boschi"

"Toglierei la scorta a Roberto Saviano e il papà della Boschi". A dirlo è Matteo Salvini che a Un giorno da pecora attacca lo scrittore e Pier Luigi Boschi.

A scatenare il dibattito è Gianluigi Nuzzi, ospite insieme al leader della Lega Nord nella trasmissione di Rai Radio 1, che chiede come mai Umberto Bossi abbia ancora la scorta. "È il ministero dell'Interno che decide queste cose", ribatte Salvini, "Non essendo ancora premier non dipende da me chi ha e chi non ha la scorta. Io la toglierei a Saviano, perché è assolutamente immotivata".

"Cioè lei toglierebbe la scorta a Roberto Saviano e non a Umberto Bossi?", chiedono allora i conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, "A parte che gli accompagnatori di Bossi li paghiamo noi della Lega, non so se ha ancora la scorta. Ci sono 2500 personalità sotto scorta in Italia di cui più della metà magistrati, molti dei quali la meritano, altri assolutamente no. Non faccio numeri ma dico che in Gran Bretagna e Francia ne hanno un centesimo, quindi sicuramente c'è da tagliare. L'altra sera ho visto un servizio su decine di poliziotti e carabinieri che vigilano sulla tranquillità della villa del papà della Boschi. Tutti i papà meritano una vita tranquilla, ma mi domanda che senso abbia e quanto costi questa vigilanza".

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